Rituale per armonizzare il rapporto di coppia con guarana’

Questa magia serve solo alle coppie che vivono insieme e mira ad armonizzare la loro relazione.
LUNA : piena.
OCCORRENTE:
1 bicchiere di vetro incolore
Guaranà (refrigerante)

PROCEDIMENTO:

Porre il bicchiere con guaranà sotto il letto della coppia al lato della testa, possibilmente al centro del letto. Questo attirerà i bambini astrali che saranno incaricati di armonizzare il rapporto tra la coppia.
Il guarana’ dovrebbe essere sostituito ogni sette giorni e al primo cambio, non lo butterete, ma lo sotterrerete in un vialetto, se invece vivete in un appartamento, andrà sotterrato in un vaso di fiori all’ entrata dell’ abitazione.
Può essere sostituito in qualsiasi luna calante .
è possibile utilizzare qualsiasi marca di guaranà, tranne quello dieta o “zero”. (Non va bene per i bambini astrali!)

Published in: on 1 luglio 2014 at 18:09  Lascia un commento  

Orazione a Pomba Gira

Lussuriosa regina della notte, nera pantera delle tenebre, donna dai sette mariti. Invoco la vostra potente intercessione nella realizzazione di quanto bramo, dal profondo del mio desiderio, affinché (nome), vinto e schiacciato dalla passione, giunga ai miei piedi come uno schiavo per soddisfare le mie voglie e ed i miei
desideri. La mente di (nome) non avrà più pensieri che per me; ogni mio capriccio per (nome) sarà un ordine. Io (proprio nome) sarò la sua aria, la fonte a cui dissetarsi, il cibo di cui nutrirsi, la luce attraverso cui, d’ora innanzi, vedrà il mondo. Domina e cattura (nome) Pomba Gira e ti sarò eternamente grato.
Saravá Quimbanda!
Published in: on 7 gennaio 2013 at 09:28  Comments (2)  

Santa Marta “De la Bandera” per trovare un lavoro

In quest’epoca di mutamenti e regressione economica il lavoro sta diventando sempre di più una necessità per affrontare i tempi che corrono. Questa pratica si rivolge a Santa Marta “De la Bandera”, chiamata popolarmente Marta India, per riuscire a trovare un buon lavoro in tempi brevi. Si opererà in un mercoledì di luna crescente. Procurarsi una candela da sette giorni rosa ed una candela da sette giorni verde, olio Empleo, olio Progreso, polvere Trabajo, polvere Precipitado Blanco e polvere Para Mi. Scrivere il proprio nome completo sette volte, a matita, su un foglietto di carta da pane. Ungere i quattro angoli del foglio con i due olii e metterlo al centro di un piatto bianco, davanti all’immagine di Santa Marta de la Bandera. Spruzzare sul foglietto le polveri e dire:”Santa Marta de la Bandera ti chiedo lavoro, fortuna e prosperità”. Mettere nel piatto le due candele. Ungere quella rosa con olio Empleo e quella verde con olio Progreso. Accendere le due candele e dire:”Poderosa Santa Marta de la Bandera, come dominasti il dragone ti chiedo di rendermi vincitore, fammi trovare un lavoro solido, donami prosperità ed addolcisci la mia vita”. A questo punto prendere un mandarino tagliato a metà, metterne una metà nel piatto con la parte succosa rivolta verso l’alto e spruzzarvi sopra abbondante miele, zucchero di canna e zucchero bianco. L’altra metà la sbuccerete e la mangerete davanti all’obra esoterica. Lasciare consumare completamente le candele. Terminate le candele i resti andranno portati ad un incrocio o in riva ad un fiume.

Published in: on 17 marzo 2012 at 10:52  Lascia un commento  

Rituale del triangolo di protezione

Questa pratica si esegue tradizionalmente per portare benedizioni su un luogo (casa, proprietà, campo, terreno), oltre a difendere dal male ergerà una vera e propria barriera protettiva in grado di arginare il male in tutte le sue forme.
Giorno: venerdì
Orario: diurno
Fase lunare: crescente
Occorrente:
3 uova fresche
Erba Issopo
Erba Ruta
Erba dell’Andata

Polvere di San Cipriano
3 candele bianche
1 piccola bussola

Procedimento:
Questo lavoro va eseguito direttamente nel posto su cui si vuole influire. Occorre tracciare preventivamente nel terreno che circonda il luogo, visualizzandolo, un triangolo equilatero con la punta rivolta verso nord. Recarsi nel punto . Aiutatevi con una bussola per visualizzare il triangolo. Giunti sul posto sollevate una piccola porzione di terreno, inserite le erbe. Appoggiate delicatamente il primo uovo con la punta rivolta verso l’alto e spruzzatevi sopra un po’ di polvere di San Cipriano. A questo punto dovrete ricoprire il buco con la zolla che avete sollevato in precedenza, ma questa va posta rovesciata.

Accendete la candela bianca al suolo e dite:

”Dio Onnipotente ed Eterno benedite questo luogo nel nome del Padre con l’intercessione di San Cipriano. Il male non abbia accesso e fugga ogni forza diabolica. Amen”.

A questo punto andate nel secondo vertice del triangolo e seguite lo stesso procedimento.

Dopo aver acceso la candela dite:

” Dio Onnipotente ed Eterno benedite questo luogo nel nome del Figlio con l’intercessione di San Cipriano. Si manifesti la misericordia dell’Altissimo in questo luogo e regni sempre la pace. Amen”.

Quindi recatevi nelterzo vertice del triangolo. Ripetete la procedura. Dopo aver acceso la candela dite:

”Dio Onnipotente ed Eterno benedite questo luogo nel nome dello Spirito
Santo con l’intercessione di San Cipriano. Manifesta la tua generosità e la tua santa presenza in questo luogo. Amen”.

A questo punto il rituale è finito, la protezione resterà attiva per circa sei mesi, annullando ogni tipo di energia negativa che venga scagliata contro tutto ciò che è racchiuso nel triangolo.

Published in: on 16 ottobre 2011 at 04:56  Comments (1)  

Rito di San Cipriano (Per eliminare le negatività)

Quando si ha il sospetto che qualcuno possa lavorare esotericamente contro di noi la prima cosa da fare è correre ai ripari.
Questa pratica si esegue per eliminare le negatività e per spezzare le energie negative.
Va eseguita in un venerdì.
Procurarsi: una candela da sette giorni bianca e nera, olio di Ruta, Sangue di Drago in polvere, polvere Contra (Cast Off Evil), polvere Desmancha Tudo,un flacone di Lozione Van Van ed una di Colonia de Ruda.

Ungere il cero con l’olio di Ruta e dire:

”Attraverso quest’atto elimino dalla mia vita ogni forza avversa che si opponga alla mia salvezza ed alla mia benedizione”.
Rotolare la candela nelle polveri in modo che queste si attacchino al cero.
Mettere il cero al centro del piatto e dire:

”San Cipriano, invoco la tua intercessione e la tua benedizione affinchè attraverso questo cero allontani da me, dalla mia casa e dalla mia vita ogni male malefico”.
Fare consumare completamente la candela e portare i resti del rituale ad un incrocio, in uno degli angoli.
Con le due lozioni preparare un bagno di purificazione molto concentrato e lavarsi con lo stesso per tre giorni consecutivi recitando ogni volta l’orazione completa di San Cipriano.

Published in: on 2 ottobre 2011 at 09:33  Comments (1)  

Per fare tornare indietro al mittente le energie negative

Questa pratica, secondo la tradizione, ha il potere di rimandare al mittente le

negatività che derivano da malocchio, cattivi pensieri, invidia.

Occorrente

- 1 bicchiere nuovo

- 1 piatto bianco

- 9 candele stilo rosse e nere piccole

- 3 cucchiai di sale grosso

- polvere Revirada

- polvere Espiritu Congo

- essenza Van Van

- un sapone esoterico di scarico

Giorno: martedì o venerdì

Orario: qualsiasi

Fase lunare: qualsiasi

Riempire il bicchiere per tre quarti di acqua e dentro metterci tre cucchiai di sale grosso da cucina, polvere Revirada, polvere Espiritu Congo.

Coprire il bicchiere con il piatto, quindi con attenzione capovolgere il bicchiere, facendo in modo che l’acqua resti dentro.

Sopra il bicchiere mettere una candela rossa e nera e dire:

”Offro questa candela a Exù Vira Mundo, affinchè tutto il male che mi è stato fatto ritorni a chi me l’ha mandato”.

Mettere il lavoro dietro la porta di casa. Lasciare consumare la candela e gettare il contenuto del bicchiere nello scarico.

Piatto e bicchiere andranno lavati con essenza Van Van. Il lavoro va ripetuto per nove giorni consecutivi. Lavarsi quotidianamente con una saponetta di scarico delle negatività del tipo Descarrego, Sete Linhas, Desmancha Tudo….

 

Published in: on 8 settembre 2011 at 09:07  Lascia un commento  

IL TESORO DEI SETTE MARI

Si esegue questa fermezza per favorire gli introiti in una casa ed aumentare così il budget di tutti quelli che abitano sotto lo stesso tetto. Viene eseguito questo rituale, nella tradizione afrobrasiliana sotto gli auspici di Iemanjà, signora del mare, in un giorno di luna piena.

In una quartinha (sorta di brocca con coperchio) di ceramica bianca, con manici, mettere sul fondo una pietra di Acquamarina. Aggiungere sette monete correnti, polvere Ouro, polvere Prata, olio di Iemanjà. Aggiungere sale grosso fino a metà dell’altezza della quartinha  e coprire tutto con Agua Flor de Laranjeira.

Accendere un defumador di Iemanjà ed a lato della quartinha una candela da sette giorni bianca e celeste quindi dire:

”Poderosa regina dei sette mari, madre amorevole a cui tutto dai vita, ti chiedo di colmare della tua benedizione questo focolare e di infonderci abbondanza, prosperità, denaro e benessere. Confidando nella tua misericordia ti prometto di accendere in tuo onore ogni sabato una candela celeste e di onorarti con questo incenso che porta il tuo nome”.

Lasciare consumare la candela completamente.

La quartinha andrà conservata in casa, nella stanza in cui si passa più tempo. Ogni sabato si accenderà una candela celeste e si brucerà un defumador di Iemanjà in suo onore. E’ bene che l’acqua di Flor de Laranjeira all’interno del recipiente sia sempre presente. Ogni volta che evaporerà aggiungerne dell’altra. E’ bene tenere la quartinha appoggiata su un piatto bianco, decorato magari con conchiglie, coralli o pietre raccolte sulla riva del mare

Published in: on 3 settembre 2011 at 09:09  Lascia un commento  

Rito d’amore con la smania gialla

La smania gialla è una delle ricette più care alla stregoneria tradizionale. Se in passato si utilizzava per stregare lettere e missive degli innamorati, per far si che la persona amata sentisse desiderio verso il partner, nell’era delle email e dei cellulari è passata in un certo senso in disuso, tuttavia, come si sa, in magia la fantasia è un elemento iniziale e voglio suggerirvi un modo per impiegare questa formula che merita di non passare nel dimenticatoio.

Molti negozi di articoli esoterici propongono questo articolo come curiosità, ma in realtà propinano unicamente della terra colorata.

La vera Smania Gialla va preparata con le proprie mani, come insegnavano le streghe del passato, seguendo rigorose indicazioni di impiego. Se osservate attentamente la formula noterete che ha

tutte le caratteristiche di una preparazione culinaria e non si può escludere che venisse impiegata anche per condire appetitose e succulente pietanze in grado di fascinare non solo il palato dei commensali…

Occorre procurarsi: un cucchiaio di sale grosso, una

bustina di Zafferano, Erba dell’Amore, un pizzico, erba “Agarra Hombres”, un pizzico, coriandolo (sette chicchi), erba della Mano Poderosa, un pizzico, erba No Me Traicione (un pizzico).

Mettere gli ingredienti in un pestello, in una notte di luna piena. Accendere una candela bianca a base di cera d’api. Bruciare un po’ di resina di Aloe e dire::

”Luminosa Luna, protettrice di ogni amore e di ogni incanto, prestami uno dei tuoi raggi per sedurre (nome della persona) e conservare la sua gelosia, il suo amore e la sua fedeltà”.

Sputare nel pestello tre volte, mescolare bene e ridurre il tutto in polvere finissima. Lasciare il preparato sul davanzale illuminato dalla candela. Il giorno successivo ritirare la polvere che a questo punto è stata magnetizzata dall’astro lunare. Spargere questa polvere nelle scarpe della persona amata (qualora debba allontanarsi per un

viaggio) o utilizzatela per spruzzarla su un maglione o un oggetto che siete sicuri sarà indossato da questa. Secondo quanto si tramanda questo rituale ha il potere di far si che la persona amata pensi sempre a voi e sia preso dalla smania di rivedervi ogni volta che si distacca.

Published in: on 2 settembre 2011 at 08:56  Lascia un commento  

Bagno di Elegbarà per attirare il denaro

In un lunedì di luna crescente, in un bottiglia di liquore mettere questi elementi:
una medaglia di sant’Antonio
erba Abre Camino
erba Alfalfa
In un lunedì di luna crescente, in un bottiglia di liquore mettere questi elementi:
una medaglia di sant’Antonio
erba Abre Camino
erba Alfalfa
erba Anis Estrella
sette monete da un centesimo
una fava di Sant’Antonio
una orazione di Sant’Antonio

Chiudere la bottiglia e accendere sopra al tappo una candela rossa e nera.
La bottiglia va tenuta dietro alla porta di casa per sette giorni.
Ogni giorno si accenderà una candela rossa e nera sopra alla bottiglia in onore di Elegbarà.
Se si possiede una statua del santo si può lasciare la bottiglia davanti ad essa.
Dopo sette giorni preparare con il liquido un bagno mescolando il tutto a tre litri di acqua frizzante.
I resti del rituale possono essere portati ad un incrocio di quattro strade.
Il bagno va fatto dal collo in giù.

Published in: on 28 agosto 2011 at 07:40  Lascia un commento  

Ebò a Xangò

Si esegue questa semplice offerta per onorare o ringraziare Xangò, il signore delle pietre e della giustizia, ma anche per fare una richiesta a questo potente Orixà africano. L’ebò andrà eseguito in un mercoledì di luna crescente, in orario diurno, possibilmente nel pomeriggio, entro le 18. Il luogo migliore dove eseguire l’offerta è una pietraia, oppure ai piedi di un grosso masso.

- 1 bottiglia di birra scura
– 1 candela rossa e bianca
– 1 pezzo di stoffa rossa
– 1 pezzo di stroffa bianca
– 12 monete correnti
– 6 garofani bianchi
– 6 garfofani rossi
– 1 sigaro grande
– fiammiferi di legno (modello “svedesi”)
– 6 nastri bianchi
– 6 nastri rossi

Sistemare la stoffa al suolo, dopo aver bussato tre volte chiedendo licenza (Agò). Se l’ebò è svolto per chiedere pace, perdono o armonia si posizionerà il panno bianco sopra e sotto quello rosso. Viceversa, se l’ebò è per chieder giustizia o per una demanda (richiesta specifica) allora sarà il rosso ad essee posto sopra. Si stapperà la bottiglia e si spargerà un po’, a cerchio, attorno ai panni, quindi la si metterà al centro della mensa. Le monete saranno disposte a cerchio attorno alla mensa. I nastri rossi e i garofani rossi saranno disposti armoniosamente a destra, quelli bianchi a sinistra. Accendere il sigaro coi fiammiferi e fare la richiesta, salutando Xangò dicendo Caò Cabiésilè. Dare tre boccate di fumo verso l’alto, quindi appoggiarlo sulla scatola di fiammiferi aperta, con le capocchie rivolte verso di voi. Terminata la preghiera allontanarsi con deferenza.

 

Published in: on 25 agosto 2011 at 08:45  Lascia un commento  
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