Per far si che una persona nemica si penta del male procurato , si può ricorrere a questo incantesimo . Un martedì , con la luna piena , nell’ora di Marte , si prenderanno sette capelli della persona che si vuol far pentire ( oppure uno scritto o un oggetto che gli sia appartenuto ) e un nastro di seta nero . Ogni sera accenderà una candela nera , sul quale si saranno precedentemente incisi , con un coltello , i dati della vittima e facendo un nodo al nastro si reciterà questa formula :
“Spiriti dell’Acqua , della Terra , dell’Aria e del Fuoco ,Io ( nome dell’operatore ) chiedo il vostro prezioso e indispensabile aiuto , affinché ( nome del nemico ) si penta del male provocato , che la sua crudeltà venga trascinata via per sempre “
Fatto questo si annoderà il primo capello della vittima al nastro .Questa operazione dovrà essere ripetuta per sette notti , si dovrà quindi ogni giorno fare un nodo e legare un capello al nastro .
La settima notte si brucerà tutto sulla fiamma della candela nera e si lascerà che quest’ultima si consumi del tutto .
Allo spuntar del sole dell’ottavo giorno si getterà le ceneri in acqua corrente ( fiume , torrente ) recitando nuovamente la formula.
PER FAR PENTIRE DEL MALE PROCURATO
LA MALEDIZIONE DELLA BAMBOLA VOODOO
LA MALEDIZIONE DELLA BAMBOLA VOODOO
Si prepara con vari stracci una bambolina, procurarsi inoltre capelli della vittima, e un qualcosa che gli appartenga.
Cucire i capelli e il piccolo oggetto della vittima dove dovrebbe esserci il “cuore” della bambolina.
Quindi aprire il cerchio magico, concentrarsi e cucire (all’interno del cerchio magico) un bigliettino con su scritto il nome della vittima nella testa della bambolina.
A questo punto concentrarsi e scaricare nella bambola le vostre energie, la vostra rabbia e la vostra forza.
Ora punzecchiare e infilare spilloni nella bambola, bruciacchiarla, schiaffeggiarla, prenderla in giro, offenderla, calpestarla e picchiarla.
Se tutto è andato bene la vittima avrà provato ciò che avete fatto alla bambola voodoo.