Contro la perdita di un amore

Materiali
1 candela rossa, 1 ametista, 1 stecca di cannella, 1 pezzo di stoffa verde, 1 cordino nero lungo, petali di margherita e foglie di basilico.

Esecuzione
Prepara un sacchetto protettivo. Per prima cosa accendi la candela rossa e, mentre la candela arde, metti su un pezzo di stoffa verde una ametista, dei petali di margherita, una stecca di cannella e qualche foglia di basilico. Lega la stoffa con un cordino nero, di lunghezza sufficiente per appenderti il sacchetto al collo. Portalo sotto gli indumenti, a contatto con la pelle.

Published in: on 17 ottobre 2012 at 08:57  Lascia un commento  

INCANTESIMO PER LA SERENITA’ E LA TRANQUILLITA’ INTERIORE

Occorre una candela bianca e una nera, dei petali di rosa, incenso e del sale.
Prima di iniziare il rito profumare la stanza con l’incenso.
Accendere la candela di colore bianco e quella di colore nero. Inserire in una coppa di medie dimensioni i petali di rosa (rossi, rosa, gialli e bianchi). Tenere il sale a portata di mano.
Disegnare con un gesso bianco in un foglio nero una stella a cinque punte.
Disegnare in un altro foglio una stella a cinque punte con un gesso nero.
Appoggiare la candela bianca nel foglio con la stella di colore bianco e appoggiare la candela nera nel foglio con la stella di colore nero.
Pronunciare le seguenti parole:

“Terra, Aria; Fuoco, Acqua
Terra, Aria; Fuoco, Acqua
Terra, Aria; Fuoco, Acqua
Terra, Aria; Fuoco, Acqua
O grandi e potenti spiriti del mistero,
da voi traggo sempre il potere vero,
aiutatemi a trovare l’integrità interiore.
Annientate il male e promuovete il bene.
(in questo momento spegnere la candela nera con il sale).
Serenità, Pace, Amicizia, Amore,
Sincerità, Gioia, Fraternità, Onore,
sono queste le qualità che nella mia vita devono regnare,
spiriti aiutatemi al più presto e non fatemi aspettare!”

Spegnere la candela bianca tra i petali di rosa e annusare.
Rovesciare la candela nera.
Dopo circa un minuto accendere la candela nera. Aspettate che sia bruciata del tutto e mentre si squaglia dovete concentrarvi al massimo e immaginate che assieme alla cera NERA si squagliano anche tutte le cose negative delle vostra vita, cioè i brutti ricordi andranno distrutti con la cera e immaginate che quando la candela si sarà squagliata completamente anche le vostre negatività saranno scomparse.

Published in: on 16 ottobre 2012 at 08:49  Lascia un commento  

U VERBU

La parola Verbu, è un eco del Vangelo di Giovanni, che un tempo si leggeva in latino in tutte le messe, qui è diventata un semplice segno di invocazione, mediante il quale si è liberati da malattie (o cataclismi naturali), malocchio, influssi maligni, dannazione. Si osservi che la magia si attua solo se Verbu viene ripetuto per tre volte (si ricordi che tre è un numero ‘magico’).
U VERBU

 

“Verbu” sacciu e “Verbu” vogghiu diri.

Di “Verbu” s’incarnau nostru Signuri.

Ccu lu sapi e non lu dici

setti cappati di focu e ddi pici.

Ccu lu dici tri boti a lu capizzu

veni scansatu di lu trimulizzu.

Ccu lu dici tri boti a la via

veni scansatu di la mavaria.

Ccu lu dici tri boti a la notti

veni scansatu di la mala morti.

Ccu lu dici tri boti a lu iornu

veni scansatu di peni du ‘nfernu.

 

(Traduzione)

 

“Verbo” so e “Verbo” voglio recitare.

Come “Verbo” si è incarnato nostro Signore.

Chi lo sa e non lo dice;

(abbia) sette impiastri di fuoco e pece.

Chi lo dice tre volte al capezzale,

viene scansato dal terremoto.

Chi lo dice tre volte durante il suo viaggio,

viene scansato dal malocchio.

Chi lo dice tre volte durante la notte,

viene scansato dalla mala sorte.

Chi lo dice tre volte durante il giorno,

viene scansato dalle pene dell’inferno.

 

Published in: on 15 ottobre 2012 at 09:03  Comments (1)  

Incantesimo per far allontanare le negatività

Disegna un cerchio per terra di bianco, metti 5 candele blu fuori dal cerchio, fai un giro di 180 gradi e pronuncia queste frasi:

“Chiunque,
che da me giunse,
allontanatevi, riponetevi,
ritornate da dove siete venuti.
Andate, e mai più ritornate!”

Published in: on 14 ottobre 2012 at 18:44  Lascia un commento  

Per il desiderio d’amore

Occorrente

Il “vostro” altare
Strumenti esoterici (bacchetta, athamè, coppa, sale ecc.)
Una candela rossa
Fiammiferi
Ago

Procedimento

In una notte di venerdì di Luna Crescente o Piena, preparate il vostro altare con tutti gli strumenti necessari, è importante posizionarsi a Nord. Ora aprite il cerchio sacro ovviamente partendo da Nord e girandovi in senso orario invocate i Guardiani degli Elementi per favorire la vostra protezione durante il rituale. Al centro del vostro altare posizionate la candela rossa, incidete con un ago il nome, il cognome, e la data di nascita della persona che amata, visualizzandola meglio che potete.

Ora alzatevi, volgete le mani e il viso al cielo, e dite:

“Invoco te oh Dea Diana,
dea della luna e dell’amore
infondi in questa candela, che rappresenta il mio amato, tutta la tua energia,donandogli amore ed inviandolo verso di me.
Così Sia, così Sia, così Sia!”

Dopodiché accendete la candela, con dei fiammiferi, e dite:

“Che… (nome e cognome della persona amata) mi pensi giorno e notte”

Ora baciate la candela mentre è ancora accesa (fate attenzione), osservate la fiamma e visualizzate intensamente voi e la persona amata insieme, che vi amate, per almeno 30 secondi. Fatto ciò lasciate che la candela si consumi completamente, dopo ringraziate e congedate la Dea Diana e gli spiriti degli elementi, e rilasciate il cerchio. I resti della candela se ci sono conservateli fin quando non siete sicuri che l’incantesimo abbia funzionato.

 

Published in: on 9 ottobre 2012 at 07:41  Lascia un commento  

Rito popolare contro il malocchio

Prendere le palme intrecciate e i ramoscelli di ulivo, benedetti durante la Messa della Domenica delle Palme, e bruciarli con poco incenso nella mattinata del Sabato Santo,girando tutte le stanze della casa e  recitare i versi che seguono, per proteggersi  dal malocchio:
“Parma e uliva biniditta
‘nterra sì nata, ‘ncelu sì scritta,
pi sta virtù ca Diu t’ha datu
lu malocchiu è trapassatu”.

Published in: on 8 ottobre 2012 at 10:51  Lascia un commento  

Rito contro la sofferenza in amore

Occorrente

Incenso
Una candela nera
Una candela bianca
Una penna nera
Pergamena
Calderone

Procedimento

Aprite il cerchio come vi è solito fare, invocate gli elementi ed invocate Iside o Afrodite dicendo:

“Grande dea Iside/Afrodite
ti chiedo di unirti a me
per liberare il mio cuore dalla sofferenza.
Ti prego di guarirmi
da questa ferita
per poter costruire un rapporto più solido in futuro”

Accendete la candela nera, concentratevi sul vostro dolore e mentre ne siete divorati scrivete sulla pergamena tutto ciò che provate. Con la fiamma della candela date fuoco alla carta e gettatela nel calderone dicendo:

“Come brucia questa pergamena,
cosi bruciano il mio dolore
e la mia sofferenza.
Che si disperdono nell’universo
e mi lascino libero/a”

Accendete la candela bianca, visualizzate una luce bianca che discende dal cielo o dalla Luna e vi riempie di sentimenti positivi,e che il vostro cuore si stia riparando, pronunciate queste parole:

“Signora, sono guarito/a
la sofferenza se n’è andata.
Non provo più dolore.
Ora sono pronto/a a diffondere
nel mondo pace e amore”

Congedate la divinità con questa formula:

“Grande dea Iside/Afrodite,
ti ringrazio di esserti unita a me
e di avermi rigenerato.
Il mio cuore è in pace.
Io ti congedo, sii benedetta”.

Congedate gli elementi e chiudete il cerchio, sicuramente, dopo l’incantesimo vi sentirete più leggeri e solari e il peso al cuore non ci sarà più.

Published in: on 7 ottobre 2012 at 10:17  Lascia un commento  

L’INCANTESIMO DEL MIELE

Questo rituale è stato creato per mettere fine ai litigi tra due o più persone.
OCCORRENTE: un barattolo di miele, due o più chicchi di riso, una candela azzurra.
È molto utile nell’ambito lavorativo, perché aiuta a migliorare i rapporti di collaborazione smorzando gli attriti che spesso vengono inevitabilmente a crearsi. Il miele rappresenta la dolcezza con cui affrontiamo intenzionalmente la situazione: in luna calante poniamo nel barattolo tanti chicchi di riso quante sono le persone con cui desideriamo riappacificarsi e mescolando, facciamoli depositare sul fondo. Accendiamo la candela e mangiamo un cucchiaio di miele, immaginando di rivolgere parole gentili alle persone con cui siamo in contrasto, in modo che esse cessino di ricordare tutti gli attriti.
Lasciamo i chicchi di riso nel miele e tutte le volte che ci sentiamo inclini alla discussione, ripetiamo daccapo il rituale.

Published in: on 6 ottobre 2012 at 07:13  Comments (2)  

Per un ritorno

In un contenitore di rame mettere: un petalo di rosa, una foglia di margherita, un pizzico di verbena, un pizzico di mirto, un pizzico di incenso, 7 grani di sale grosso. Coprire con alcool e dare fuoco.

Raccogliere quindi la cenere e mettetela in un sacchettino rosso assieme ad una piccola foto dell’amato.
Il sacchettino dovrà restare a contatto con la vostra pelle per 9 giorni e per 9 notti e la prima volta che lo legate su di voi dovrete dire:
” Come queste ceneri sono vicine al mio cuore, così tu (dire il nome e il cognome della persona) dovrai essere, così sia”.

 

Published in: on 3 ottobre 2012 at 09:25  Lascia un commento  

Per allontanare il male

OCCORRENTE:

1 testa di aglio maschio ( l’aglio maschio è quello di colore rosso)
prezzemolo
semi di coriandolo
3 grani di sale marino
3 grossi grani d’incenso
3 grani di mirra
PROCEDIMENTO:
Chiudete il borsello e andate in un posto dove ci siano 7 chiese vicine tra loro. In ogni chiesa immergerete il vostro borsello nell’acquasantiera e dite questa formula con moltissima devozione:
” Liberatemi dai miei nemici
che mi vogliono male
e la fortuna mi deve venire a trovare!”

Dopo che dite la formula fatevi il segno della croce per tre volte di seguito.

 

Published in: on 2 ottobre 2012 at 07:31  Lascia un commento  
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