RITUALE SALOMONICO DI VENERE

Materiali occorrenti: 6 candele verdi, 1 candela rossa, carboncino, incenso di
Venere.

N.B.Le candele prima di essere usate per questo rito andranno sacralizzate(Vedi Rito di sacralizzazione delle candele).

Il presente rituale dovrà essere officiato di Venerdì all’alba o alla seconda ora
magica (verso le 14 a seconda del periodo dell’anno) in luna crescente(Vedi Lunario magico 2010).
Rivolti a est si posizioneranno le sei candele verdi sulle punte del sigillo di
Salomone, si posizionerà anche la candela rossa al centro, sotto la quale metteremo
i testimoni.Si accenderà il carboncino nel braciere e si brucerà l’incenso
che verrà aggiunto a volontà durante la cerimonia, si accenderanno le sei
candele con l’accortezza di seguire il senso orario partendo dalla prima punta
a destra, in ultimo si accenderà la candela rossa al centro. Successivamente,
con il bracere in mano ci si rivolgerà ai quattro lati dell’altare partendo da est
dicendo:
Est: Setchiel, Tamael, Chedusitaniel, Tenaciel, Corat.
Sud: Prona, Samael, Sachiel, Santanael, Chermiel, Faniel.
Ovest: Turici, Cadi, Conici, Mattici, Babiel.
Nord: Peniel, Raphel, Penaci, Penat, Doremiel.
Ad alta voce si reciterà lo scongiuro seguente:
Conjuro et confirmo super vos, Angeli fortes sancti atque potentes, in nomine
On, Hey, Heia, la, le, Adonay, Saday, et in nomine Saday qui creavit
quadrupedia et ammalia reptilia et hominis in sexto die et Adamae dedit
potestamen super omnia ammalia; inde benedictum sit nomen creatoris in
loco suo; et per nomina Angelorum servientum in tertio exercitu, coram Agiel,
Angelo magno, principe forti atque potenti; et per nomen stellae, quae est
Venus, et per sigillum eius quod quidem est sanctum; et per nomina praedicta
conjuro super te, Anael, qui es praepositus dici sextae, ut prò me labores et
adimpleas omnem meam petitionem, juxta meum velie et votum meum, in
negotio et causa mea.
Io …. chiedo a voi potenti angeli che….( Formulare la richiesta per la quale
si esegue il rituale. Utilizzando il rito per potenziare un Talismano Salomonico
di Venere passarlo sui fumi dell’incenso e dire: ” Per il potere dei Nomi Divini
impressi su questo talismano io chiedo che… segnando con un segno di
croce il talismano).
A voce alta recitare:
Mi baci con i baci della tua bocca! Sì le tue tenerezze sono più dolci del vino.
Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi, profumo olezzante è il tuo
nome, per questo le giovinette ti amano. Attirami dietro di te corriamo! Mi
introduca il Re nelle sue stanze: gioiremo e ci rallegreremo per te, raccoglieremo
le tue tenerezze più del vino. A ragione ti amano! Sul mio giaciglio,
lungo la notte, ho cercato l’amato del mio cuore; l’ho cercato ma non l’ho
trovato. “Mi alzerò e farò il giro della città; per le strade e per le piazze;
voglio cercare l’amato del mio cuore.” L’ho cercato ma non l’ho trovato. Mi
hanno incontrato le guardie che fanno la ronda: “Avete visto l’amato del mio
cuore?” Da poco le avevo oltrepassate, quando trovai l’amore del mio cuore,
io strinsi fortemente e non lo lasciai finché non l’ebbi condotto in casa di mia
madre, nella stanza della mia genitrice. Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,per le gazzelle e per le cerve dei campi: non destate, non scuotete dal sonno l’amata finché lei non lo voglia. (Alzando le braccia al ciclo) Signore non punirmi nel Tuo Sdegno, non castigarmi nel Tuo furore. Pietà di me, Signore:vengo meno, risanami, Signore: tremano le mie ossa. L’anima mia è tutta sconvolta, ma tu Signore fino a quando…? Volgiti, Signore, a liberarmi, salvamiper la Tua Misericordia.

Nessuno tra i morti Ti ricorda. Chi negli inferi canta le Tue Lodi? Sono stremato dai lunghi lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, irroro di lacrime il mio letto.

I miei occhi so consumano nel dolore.

Invecchio fra tanti miei oppressori.

Via da me, voi tutti che fate il  male.

Il Signore ascolta la voce del mio pianto; il Signore ascolta la mia
supplica, il Signore accoglie la mia preghiera. Arrossiscano e tremino i miei
nemici, confusi, indietreggino all’istante.

Successivamente, dopo un lungo periodo di meditazione si chiuderà il rituale
recitando sette Padre Nostro, e si lasceranno ardere le candele. Il giorno
dopo i resti del rituale vanno avvolti nella pergamena e gettati in un corso d’acqua.

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Published in: on 28 gennaio 2010 at 20:43  Comments (6)  

LUNARIO MAGICO 2010


Luna Nuova

Primo Quarto

Luna Piena

Ultimo Quarto
7 gennaio
11.39
15 gennaio
8.11
23 gennaio
11.53
30 gennaio
7.17
6 febbraio
00.48
14 febbraio
3.51
22 febbraio
1.42
28 febbraio
17.37
7 marzo
16.41
15 marzo
22.01
23 marzo
12.00
30 marzo
4.25
6 aprile
11.36
14 aprile
14.28
21 aprile
20.19
28 aprile
14.18
6 maggio
6.14
14 maggio
3.04
21 maggio
1.42
28 maggio
1.07
6 giugno
00.13
12 giugno
13.14
19 giugno
6.29
26 giugno
13.30
4 luglio
16.35
11 luglio
21.40
18 luglio
12.10
26 luglio
3.36
3 agosto
6.58
10 agosto
5.08
16 agosto
20.14
24 agosto
19.04
1 settembre
19.21
8 settembre
12.29
15 settembre
7.49
23 settembre
11.17
1 ottobre
5.52
7 ottobre
20.44
14 ottobre
23.27
23 ottobre
3.36
30 ottobre
14.45
6 novembre
5.51
13 novembre
17.38
21 novembre
18.27
28 novembre
21.36
5 dicembre
18.35
13 dicembre
14.58
21 dicembre
9.13
28 dicembre
5.18
Published in: on 26 gennaio 2010 at 17:13  Comments (7)  

RITO SALOMONICO DI GIOVE

Materiale occorrente: 6 candele blu, 1 candela oro, carboncini, incenso di
Giove.

NOTA BENE:

Le candele prima di essere usate vanno sacralizzate.

A giorni nella sezione “A scuola di magia” verrà pubblicato il rito di sacralizzazione delle candele.

II presente rituale dovrà essere officiato di Giovedì all’alba o alla seconda
ora magica del giorno (verso le 14 a seconda del periodo dell’anno) in Luna
crescente. Si posizioneranno le 6 candele blu sulle punte del sigillo di Salomone,
si posizionerà anche la candela oro al centro del sigillo, sotto il quale
metteremo il testimone ( fotografia, capelli, unghie, sangue ). Si accenderà il
carboncino nel braciere e si brucerà l’incenso aggiungendolo durante il rituale,
si accenderanno le 6 candele con l’accortezza di seguire il senso orario
partendo dalla prima punta a destra, in ultimo si accenderà la candela oro al
centro. Successivamente, con il braciere in mani ci si rivolgerà ai quattro lati
dell’altare partendo da est dicendo:
Est: O Dio grande e altissimo onorato da tutti nei secoli infiniti.
Sud: O Dio misericordioso e potente.
Ovest: O Dio saggio infinitamente giusto e di divina clemenza, io vi prego
affinchè possa realizzare la mia richiesta, voi che regnate per tutti i secoli.
Nord: O Dio potente e forte che non ha inizio ne fine.
Rivolti ad Est: (incensare)
Conjuro et confirmo super vos, Angeli sancti, pernomen Cados, Cados, Cados,
Eschereie, Eschereie, Eschereie, Hatim, Hatim, Ya, Fortis firmatus saeculorum,
Cantine, Jaym, Janie, Anie, Gabbar, Sabbac, Betifay, Aluaym, et per nomen
Adonay, qui creavit pisces, reptilia in aquis, et aves super faciem terrae,
volantes versus caelum die qujnto, et per nomina Angelorum servientum in
sexto exercitu corani pastore angelo sancto et magno et potenti principe; et
per nomen stellae quae est Jupiter; et per nomen sigilli sui; et per nomen
Adonay, summi Dei omnium creatis; et per nomen omnium stellarum et per
vim et virtutem earum; et per nomina praedicta, conjuro te Sachiel, Angele
magne, qui es praepositus dici Jovis, quod prò me labores et adimpleas omnem
meam petitionem, juxta meum velie et votum meum, in negotio et causa mea.
Io (pronunciare il nome dell’operatore) chiedo a voi potenti
angeli (formulare la richiesta. Qualora si utilizzasse questo rituale per
potenziare un Talismano Salomonico di Giove esporlo ai fumi dell’incenso e
dire: ” Per il potere dei nomi divini impressi su questo talismano io chiedo…)
Rivolti a Est dire: (preparando un talismano imporre la mano destra su di
esso)
Ho sperato: ho sperato nel Signore ed Egli su di me si è chinato, ha dato
ascolto al mio grido. Mi ha tratto dalla fossa della morte, dal fango della
palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi. Mi ha
messo sulla bocca un canto nuovo, lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno
timore e confideranno nel Signore. Beato l’uomo che spera nel Signore e
non si mette dalla parte dei superbi, né si volge a chi segue la menzogna.
Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, quali disegni in nostro favore:
nessuno a Te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare sono
troppi per essere contati. Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai
aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. Allora ho detto: “Ecco
io vengo. Sul rotolo del libro di me è scritto, di compiere il Tuo Volere. Mio
Dio, questo io desidero, la Tua Legge è nel profondo del mio cuore”. Ho
annunciato la Tua Giustizia nella grande assemblea; vedi, non tengo chiuse le
labbra, Signore, tu lo sai. Non ho nascosto la Tua Giustizia in fondo al cuore,
la Tua Fedeltà e Salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la Tua Grazia e la
Tua Fedeltà alla grande assemblea. Non rifiutarmi, Signore, la Tua Miseri
cordia, la Tua Fedeltà e la Tua Grazia mi proteggano sempre, poiché mi circondano
mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non posso più
vedere. Sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno. Degnati,
Signore, di liberarmi; accorri, Signore, in mio aiuto. Vergogna e confusione
per quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano coperti di infamia quelli
che godono della mia sventura. Siano presi da tremore e da vergogna quelli
che mi scherniscono. Esultino e gioiscano in Te quanti ti cercano, dicano
sempre : “il Signore è grande” quelli che bramano la Tua Salvezza. Io sono
povero e infelice; di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione,
mio Dio, non tardare. Beato l’uomo che ha cura del debole, nel giorno della
sventura il Signore lo libera. Veglierà su lui il Signore, lo farà vivere beato
sulla terra, non lo abbandonerà alle brame dei nemici. Il Signore lo sosterrà
sul letto del dolore; gli darà sollievo nella sua malattia. Io ho detto: “Pietà di
me, Signore; risanami, contro di Te ho peccato”. I nemici mi augurano il
male: “quando morirà e perirà il suo nome?” Chi viene a visitarmi dice il
falso, il suo cuore accumula malizia e uscito fuori sparla. Contro di me sussurrano
insieme i miei nemici, contro di me pensano il male: “un morbo maligno
su lui si è abbattuto, da dove si è steso non potrà più rialzarsi”. Anche
l’amico in cui confidavo, anche lui, che mangiava il mio pane, alza contro di
me il suo calcagno. Ma Tu, Signore, abbi pietà e sollevami, che io li possa
ripagare. Da questo saprò che Tu mi ami se non trionfa su di me il mio nemico;
per la mia integrità Tu mi sostieni, mi fai stare alla Tua Presenza per
sempre. Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, da sempre e per sempre. Amen,
amen. Solo in Dio riposa l’anima mia; da Lui la mia salvezza. Lui solo è mia
rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare. Fino a quando
vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme, come muro cadente,
come recinto che crolla? Tramano solo di precipitarlo dall’alto, si compiacciono
della menzogna. Con la bocca benedico, e nel cuore maledico. Solo
in Dio riposa l’anima mia, da Lui la mia speranza. Lui solo è mia rupe e mia
salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare. In Dio è la mia salvezza e
la mia gloria; il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio. Confida sempre in
Lui, o popolo, davanti a Lui effondi il tuo cuore, nostro rifugio è Dio. Sì, sono
un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini, insieme, sulla bilancia,
sono meno di un soffio. Non confidate nella violenza, non illudetevi
della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore. Una
parola ha detto Dio, due ne ha udite, il potere appartiene a Dio, Tua, Signore,
è la Grazia; secondo le sue opere Tu ripaghi ogni uomo.

Successivamente, dopo un lungo periodo di meditazione si chiuderà il rituale recitando quattro Padre Nostro e spegnendo le candele nel senso contrario in cui sono state accese, queste andranno avvolte nella pergamena e conservate per una lunazione (un mese). Le ceneri dell’incenso andranno buttate in un corso d’acqua il giorno dopo e allo scadere della lunazione anche il rito sarà gettato in un corso d’acqua.

Published in: on 25 gennaio 2010 at 17:06  Comments (1)  

I TAROCCHI(SIGNIFICATO AL DRITTO E AL ROVESCIO DEGLI ARCANI MAGGIORI)

I Tarocchi sono composti da 78 carte. Di queste 56 (4 semi da 14) sono definiti Arcani Minori, mentre gli altri 22 sono chiamati Arcani Maggiori. Qui di seguito il nome e il significato dei 22 Arcani Maggiori.

Il Matto:
Questa carta rappresenta il sognatore che c’è in te, l’idealista, il mistico. Il Matto desidera fare grandi cose. Egli deve essere sempre molto attento nelle scelte che compie e ricordarsi che la conoscenza è la sua alleata.

Il Matto Capovolto:
Questa e’ la carta della follia, dell’indiscrezione e delle scelte errate.

Il Bagatto:
Questa carta rappresenta la forza della tua volontà, l’abilità e il tuo talento creativo.

Il Bagatto Capovolto:
Questa carta rappresenta un uso errato del potere, la mancanza di volontà, indiscrezione e incompetenza.

La Papessa:
La Papessa rappresenta la conoscenza, la verità, e la consapevolezza di quello che c’è sotto la superficie.

La Papessa Capovolta:
La Papessa Capovolta rappresenta la sensualità incontrollata, la superficialità, la mediocrità, l’ignoranza.

L’Imperatrice:
Questa carta rappresenta ricchezza, matrimonio, fertilità e creatività.

L’Imperatrice Capovolta:
Questa carta rappresenta instabilità, perdita di beni materiali, infedeltà, infertilità.

L’Imperatore:
Le qualità dell’Imperatore includono l’abilità di guidare e di esercitare il potere. Rappresenta l’autorità, il padre, l’intelligenza e al tempo stesso il pensiero veloce.

L’Imperatore Capovolto:
Questa carta rappresenta immaturità e perdita di controllo.

Il Papa:
Questa carta rappresenta una persona depositaria di fede, di bontà, rappresenta la tradizione e la cerimonia. Ricerca approvazione sociale e apprezza gli aspetti positivi della conformità.

Il Papa Capovolto:
Il Papa Capovolto indica una persona aperto alle nuove idee, anticonformista, non tradizionale. Possibile fragilità.

Gli Amanti:
Gli amanti indicano attrazione, passione, trasgressione e amore. Fiducia in se stessi e prove superate.

Gli Amanti Capovolti:
Lotte, tradimenti, separazioni, difficoltà in amore. Attenzione alle cattive scelte.

Il Carro:
E’ una carta fortunata. Presagisce vittoria e successo in qualsiasi campo.

Il Carro Capovolto:
Questa carta indica un periodo di decadenza, malattia, perdite. Si avverte il bisogno di cambiamento.

La Forza:
Questa carta rappresenta la forza del tuo carattere, il potere spirituale che sconfigge i desideri materiali e l’amore contro l’odio.

La Forza Capovolta:
Questa carta rappresenta la sconfitta inflitta dal materiale, dal mondano. Indica il caos, la mancanza di moralità, la paura e il cattivo uso del potere.

L’Eremita:
L’Eremita rappresenta la persona quieta, solitaria che persegue la conoscenza più pura. Ricerca la profondità, la vera comprensione di tutte le cose.

L’Eremita Capovolto:
Questa carta rappresenta l’immaturità, l’imprudenza, l’inesperienza.

La Fortuna:
Questa carta significa successo e cambiamenti di fortuna determinanti. La sorte è dalla tua parte.

La Fortuna Capovolta:
La sorte non ti è al momento molto favorevole. Sono possibili perdite, per cause impreviste.

La Giustizia:
Questa carta rappresenta la giustizia, l’equità. Qualunque esito sarà per te quello giusto.

La Giustizia Capovolta:
Questa carta rappresenta l’ingiustizia, il pregiudizio, gli abusi e le false accuse.

L’Appeso:
L’Appeso indica il sacrificio, la sofferenza, la fatica per conquistare la meta che può sembrare irraggiungibile.

L’Appeso Capovolto:
Questa carta rappresenta la falsa profezia, il tempo e le energie sprecate, la non determinazione.

La Morte:
Questa è la carta del cambiamento improvviso, della trasformazione. Malattia. Fine di una situazione.

La Morte Capovolta:
Questa è la carta dell’immobilità, del cambiamento parziale. Stanchezza.

La Temperanza:
Questa carta rappresenta armonia, autocontrollo e la capacità di conciliare con il mondo e gli altri.

La Temperanza Capovolta:
Questa carta indica corruzione, disorganizzazione, ostilità e lotte.

Il Diavolo:
Questa carta rappresenta le forze oscure nel mondo, il cattivo uso del potere, la depressione e la dipendenza dal mondo materiale.

Il Diavolo Capovolto:
Il Diavolo Capovolto significa una rinascita spirituale, la liberazione da alcune preoccupazioni, il sopraggiungere dell’orgoglio e dell’amor proprio.

La Torre:
Questa carta rappresenta cambiamenti, conflitti e difficoltà.

La Torre Capovolta:
Questa carta rappresenta oppressione, fatica. Il conseguimento della libertà fisica e spirituale richiede infatti grandi sacrifici.

Le Stelle:
Questa è la carta della speranza, della percezione e della rivelazione. Un grande amore è possibile e godrai di buona salute. Ottimismo.

Le Stelle Capovolte:
Questa carta rappresenta il pessimismo, il dubbio e l’ostinazione.

La Luna:
Questa carta rappresenta un periodo difficile, i pericoli di cui non ti sei ancora reso conto, sfortuna per qualcuno vicino a te.

La Luna Capovolta:
Il significato di questa carta è che non bisogna assumere rischi di nessun tipo. Si scoprono degli inganni.

Il Sole:
Questa carta rappresenta il successo materiale e il raggiungimento dei propri obiettivi. Si è appagati nel vivere la vita semplicemente, come si presenta.

Il Sole Capovolto:
Con questa carta l’esito dei piani per il futuro è nebuloso. Problemi con le relazioni o con il lavoro sono molto probabili.

L’Angelo:
Questa carta rappresenta una vita appagante, il lavoro ben eseguito e una chiara consapevolezza dell’universo in cui viviamo.

L’Angelo Capovolto:
La carta rappresenta il fallimento nel ricercare la felicità, disincantamento e possibile perdita di beni.

Il Mondo:
Questa carta rappresenta il successo in tutti suoi aspetti, completezza, salute.

Il Mondo Capovolto:
Questa carta rappresenta insuccesso, indecisione, una mancanza di una visione chiara e paura del cambiamento.

Published in: on 24 gennaio 2010 at 12:46  Comments (2)  

ACQUARIO:

(21 gennaio-19 febbraio)

Segno: fisso

Genere: maschile

Elemento corrispondente: aria

Caratteristiche: spirito di gruppo, altruismo

Giorno della settimana: sabato

Numero fortunato: 3

Colori: azzurro, nero, verde acqua

Profumi ed essenze: garofano, mughetto, timo

Fiori e piante: azalea, edera, orchidea, ortensia, papavero, salice

Animali: anguilla, civetta, corvo

Pietre preziose e minerali: ambra, ametista, onice, zircone

Metalli: piombo

Professioni: sindacalisti, inventori, astrologi, aviatori

SIMBOLOGIA

Simboleggia l’XI casa dell’oroscopo che rappresenta i rapporti, le relazioni, le amicizie. Il segno dell’Acquario si estende dal grado 300 al grado 330.

I Pianeti nell’Acquario: domicilio di Saturno e Urano, esilio del Sole, caduta di Nettuno.

CARATTERISTICHE DEL SEGNO

L’Acquario è un segno sicuro, anticonvenzionale e ricercatore di libertà: rappresenta la sregolatezza, il genio e la fantasia. Nei rapporti con gli altri, il tipo Acquario tende spesso a prodigarsi in gentilezze e cortesie. È vanitoso: vorrebbe vedere confermata la propria originalità e essere considerato come un individuo eccezionale. Il nativo ha una natura versatile, intelligente e libera da pregiudizi. Il suo desiderio è l’affermazione di se stesso e dei suoi principi. Animato da idee innovative, egli vuole raggiungere i suoi ideali, seguendo strade personali e rivoluzionarie. Non accetta imposizioni e rimane sempre un libero pensatore anticonvenzionale. Non a caso grandi personalità nate sotto questo segno si trovano per lo più pensatori con concezioni di vita molto originali, riformatrici e rivoluzionarie. Sono creature eccentriche, dotate di un’intelligenza acuta, di socievolezza e di una spiccata abilità in tutte quelle mansioni che richiedono furbizia e acume. Non agiscono mai d’impulso, ma vagliano attentamente tutti gli aspetti di una situazione.Il nativo Acquario ha la notevole capacità di saper mettere a frutto ogni esperienza e di saper trarre vantaggio anche dalle sconfitte. Ha intuizioni geniali e spesso manifesta idee che precorrono i tempi. Professionalmente, tende a raggiungere posti di prestigio grazie alle sue doti intellettuali e all’innato savoir faire. L’Acquario è nato per la diplomazia e per le pubbliche relazioni. Brilla inoltre in attività che richiedono fantasia, intuizione e capacità di concentrazione, mentre tende a rifiutare lavori monotoni e di routine. È critico sia nei propri che negli altrui confronti, e sa fronteggiare qualsiasi sacrificio pur di dimostrare la sua bravura. Ama le conversazioni intelligenti e difficilmente si fa trovare impreparato su qualsiasi argomento. Ha un profondo senso dell’amicizia e ama frequentare persone diverse per razza e cultura. La compagnia dell’Acquario è molto ricercata e gradita perché è vitalizzante e divertente. Sentimentalmente sanno essere caldi ma si sentono a loro agio in rapporti di stampo amichevole e anticonformista.

È indispensabile ricordare che per lui l’amore deve essere fondato sul rispetto dei reciproci spazi vitali. Anatomicamente l’Acquario governa la circolazione venosa. Il nativo può soffrire di disturbi circolatori, crampi, vene varicose; i punti più delicati sono caviglie e polpacci. Ha un equilibrio nervoso piuttosto delicato, per cui può accusare disturbi neurovegetativi ed eventualmente cardiovascolari.

L’UOMO ACQUARIO

Versatile e aperto a tutte le esperienze, è un uomo pieno di interessi, curioso e dalle idee originali. Non si adegua a modelli, è creativo. Amante e rispettoso della libertà, non tollera imposizioni. Non è ambizioso nel senso che non gli interessa il potere in sé, tiene soprattutto alla realizzazione di ciò che più desidera. Vede nel denaro un mezzo per vivere la vita a modo suo. È aperto ai contatti umani, purché non ostacolino le sue opinioni e ideali. Nella vita di coppia è in generale un ottimo compagno purché si instauri un clima di reciproca tolleranza e non si pretenda il rispetto di schemi tradizionali. È un padre anticonvenzionale ed educa i figli all’indipendenza.

… COME CONQUISTARLO

Conquistarlo è facile, trattenerlo è impegnativo e richiede astuzia, pazienza e tanto amore. Lui è gradevole e gentile, ma fugge se si parla di matrimonio. Per conquistare il suo cuore bisogno prima di tutto conquistare il suo cervello e la sua amicizia. Sbalorditelo e evitate banali serate da routine. Se volete aver accanto tutta la vita un compagno simpatico e interessante dovete adottare i suoi amici e rispettare fedelmente il suo bisogno di libertà. L’Acquario è uno spendaccione che ama il lusso, le novità, tutto ciò che è alla moda. Grande amante della musica classica, apprezza molto cenare a lume di candela e con romantico sottofondo musicale. Detesta le tensioni forti, per cui se gli volete bene cercate di attutirgli sempre i colpi improvvisi che la vita riserva e lui vi ricambierà con tenerezza e affetto. È un compagno delicato, ma conosce tutti i modi per colorare l’esistenza di tinte sempre nuove e vivaci.

LA DONNA ACQUARIO

Dotata di una comunicativa brillante e di uno spirito aperto, attira facilmente simpatie su di lei e riesce a sentirsi a suo agio in ogni situazione e ambiente. Sa organizzare la sua vita in modo autonomo, è aggiornata e in linea con il suo tempo. Creatura di larghe vedute, ricca di interessi, curiosa: è la donna degli imprevisti. Le sue energie sono rivolte alla cultura, ai viaggi, alle amicizie stimolanti: non è sicuramente una donna riposante. Un suo pregio è la tolleranza unito all’assenza di gelosia. Ama intensamente ma il suo partner deve saper condividere il suo spirito e il suo stile di vita. Non tollera prevaricazioni. È una madre aperta e tollerante.

…COME CONQUISTARLA

La donna Acquario vuole un compagno brillante e colto, con cui parlare di tutto. Statele alla larga se siete noiosi, poco attenti ai fermenti culturali, o insensibili verso i problemi del mondo. Lei è un’idealista convinta, sinceramente interessata ai bisogni del prossimo. Non scoraggiatevi di fronte alla sua aria assente: è solo il suo modo di farvi capire che vi sta studiando. Ama molto i fiori. Tenete a freno la vostra impulsività: lei parte sempre adagio e scappa se qualcuno vuole forzarle la mano. Rispettate i suoi tempi e i suoi metodi, senza cercare di costringerla a vivere una vita troppo tranquilla e casalinga. È una creatura straordinaria, disponibile, costantemente desiderosa di aiutare il suo compagno, è pronta a incoraggiarlo e a sostenerlo.

Published in: on 21 gennaio 2010 at 05:47  Lascia un commento  

CAPRICORNO:

(22 dicembre-20 gennaio)

Segno: cardinale

Genere: femminile

Elemento corrispondente: terra

Caratteristiche: ambizione, costruttività, diplomazia

Giorno della settimana: sabato

Numero fortunato: 4

Colori: giallo scuro, marrone, nero, verde

Profumi ed essenze: lillà, narciso, vetiver

Fiori e piante: caprifoglio, castagno, felce, gardenia, margherita, narciso, pino, quercia, rovere, violetta

Animali: capra, coccodrillo, pipistrello, seppia, serpente

Pietre preziose e minerali: ambra, granato, onice, opale, quarzo rosa, zaffiro

Metalli: piombo

Professioni: imprenditori, politici

SIMBOLOGIA

Simboleggia la X casa dell’oroscopo che rappresenta l’affermazione in campo sociale, il desiderio di potere, l’ambizione, il successo.

Il segno del Capricorno si estende dal grado 270 al grado 300.

I pianeti nel Capricorno: Saturno e Urano sono nel loro domicilio; Marte è in esaltazione; la Luna è in esilio; Giove è in caduta.

CARATTERISTICHE DEL SEGNO

Esiste un Capricorno concentrato su se stesso, freddo, malinconico, un po’ misantropo e un Capricorno che dà il massimo di sé agli altri, con un gran senso del dovere e del sacrificio. In entrambi i casi il nativo Capricorno è ambizioso, determinato, pronto a sacrificare tutto pur di raggiungere il suo obiettivo.

Dal punto di vista psicologico, possiede una resistenza eccezionale e un’ineguagliabile serenità di fronte a problemi e sofferenza, che sa sopportare in silenzio. È il maestro di una grande virtù: la pazienza.

Le armi utilizzate dal tipo Capricorno per affrontare l’esistenza e per raggiungere il successo, sono la tenacia, la prudenza e la laboriosità, sostenute dal senso del dovere e del sacrificio.

Ha le idee molto chiare in merito a ciò che desidera e difficilmente è possibile distoglierlo dalla sua strada.

Il tipo Capricorno programma con cura la propria ascesa affrontando gli impedimenti con spirito di sacrificio e senza incertezze. Difficilmente chiede aiuto ad altri; da solo, raggiunge la posizione cui aspira.

Ha un carattere chiuso e introverso, non portato a esternare i suoi progetti e le sue idee. Diffidente per natura, vede nemici un po’ dappertutto e vive corazzato contro eventuali inganni.

Il Capricorno è costantemente rivolto al futuro, all’acquisizione della saggezza, sempre pronto al superamento di se stesso e al raggiungimento delle mete poste.

Dall’altro lato, gli aspetti negativi di questo segno mostrano un’esagerata fiducia in se stessi, una certa propensione alla solitudine e un certo masochismo.

Il segno del Capricorno è quello della realizzazione professionale: il nativo vuole realizzarsi e possibilmente raggiungere il potere, indipendentemente dal trattamento economico. Molti nativi si dedicano all’imprenditoria o alla politica. In ambito lavorativo sono sempre molto apprezzati: lavorano sodo ed hanno un profondo senso di responsabilità. Più difficile e impegnativo è il compito loro assegnato, più si sentono stimolati. Il tipo Capricorno solitamente predilige professioni legate al campo scientifico o di ricerca. Il suo senso di giustizia può spingerlo anche verso attività legali o politiche.

Anche nei sentimenti i nativi del Capricorno sono dei tenaci costruttori; sono dei partner seri e affidabili, anche se non molto espansivi.

Vulnerabile emotivamente, il tipo Capricorno è dominato da un senso di inferiorità, che si traduce nel costante bisogno di essere considerato e benvoluto dalle persone che gli stanno intorno.

Pretende tanto da se stesso, che non riesce mai a sentirsi veramente a posto.

La sua insicurezza di fondo lo fa apparire freddo e distaccato nei confronti degli altri; se poi avverte avversione si cela dietro un completo mutismo, che lo fa erroneamente apparire uno snob. Al contrario, quando si sente accettato, acquista sicurezza di sé e si concede amabilmente, rivelando un animo delicato, attento alle necessità del prossimo.

La timidezza, sua caratteristica fondamentale, è una maschera per celare il suo bisogno d’affetto.

In amore è estremamente prudente. Quando si innamora, però, si può stare certi che è per sempre.

È un amante appassionato ma in un rapporto cerca un’ intesa mentale e non accetta né compromessi né menzogne.

Il sengo del Capricorno anatomicamente governa la colonna vertebrale e le ossa in generale; il nativo può essere soggetto ad artrite, reumatismi e disturbi alle articolazioni, soprattutto alle ginocchia. Secondariamente può soffrire di affezioni alla pelle, alla bile o ai reni.

L’UOMO CAPRICORNO

Procede nella vita senza incertezze e scoraggiamenti. Punta in alto, sa sempre ciò che vuole e le difficoltà non lo scoraggiano. Pianifica spesso l’esistenza ai fini della carriera. È un lavoratore infaticabile e intransigente. Non ama molto la vita mondana. Nell’abbigliamento si dimostra raffinato ed elegante.

È l’uomo dei se e dei ma: è sempre prudente nell’affrontare situazioni e persone. Esprime i suoi sentimenti soltanto se è sicuro di una risposta positiva, per cui difficilmente si sbilancia per primo. In amore è passionale e sensuale, ma considera la sua compagna quasi come una sua proprietà e da lei pretende di essere seguito in tutto e per tutto. È un compagno e un padre solido, forse un po’ intransigente.

COME CONQUISTARLO

Non è sicuramente facile intaccare la corazza di un affascinante e misterioso Capricorno e arrivare al suo cuore. Forse il Capricorno manca di romanticismo e delicatezza, ma abbonda di serietà e sicurezza. La sua conquista richiede cautela e decisione. Telefonategli spesso e cercate di essere sempre amorosamente presenti. Con lui potete parlare di libri, spettacoli, musica, politica.

Inviategli teneri bigliettini accompagnati da regali.

Conversando cercate di essere divertente e spigliata. La conquista di quest’uomo è ardua, ma vale la pena rischiare: è un solido compagno in grado di sostenervi tutta la vita.

LA DONNA CAPRICORNO

Le sue qualità sono poco appariscenti, vanno scoperte lentamente. Non è una creatura che si fa apprezzare per una femminilità seducente o per la sua fragilità, quanto per la sua forza interiore e riservatezza. È una donna saggia e riflessiva, forse poco spontanea, ma su di lei si può fare affidamento nei momenti di bisogno. Difficilmente ama confidare i suoi pensieri. Ha pudore dei suoi sentimenti e la sua diffidenza le impedisce di abbandonarsi a qualsiasi slancio. Fra le donne Capricorno troviamo donne in carriera, madri di famiglia, imprenditrici: qualunque sia la scelta fatta, sicuramente svolgerà il suo compito con impegno e al meglio. Spesso dà più importanza alla carriera che alla vita privata, dove riversa il suo perfezionismo.

È una madre attenta e protettiva.

…COME CONQUISTARLA

Lei è piena di fascino, ma così enigmatica e distaccata : conquistarla è una vera e propria azione di coraggio.

Copritela di regali costosi ed esclusivi, invitatela in ristoranti raffinati, portatela ad ascoltare musica in un elegante piano bar.

È una donna colta ed intelligente e gradisce molto parlare di argomenti seri, ma adora anche chi la diverte con battute simpatiche.

Stupitela: solo con un comportamento depistante potete essere certi di farle abbassare la guardia. Vuole essere compresa, amata, aiutata, ma mai posseduta. È una compagna dura ed esigente, che vuole costantemente imporsi, ma è anche un’amica fidatissima e una partner appassionata.

Published in: on 14 gennaio 2010 at 05:43  Lascia un commento  

TAVOLA DELLA POLARITA’

TAVOLA DELLA POLARITA’

UTILISSIMA!!!

PER RITI CHE VERRANNO INSERITI PROSSIMAMENTE:
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Published in: on 8 gennaio 2010 at 13:11  Comments (3)