GLI ARCANI MAGGIORI AL MICROSCOPIO-XVI-LA CASA DI DIO

XVI. LA CASA DIO

Forza divina. Rigore giusto che con il suo fulmine precipita, dalla cima di vertici troppo elevati, i fieri o i viziosi. Legge normale di bilanciamento. Adorazione del Fallo. Omaggio al tempio della natura. Rigenerazione mediante l’applicazione all’esterno dei cliché della propria immaginazione. Arte che realizza le forme. Rovina. Fermentazione. Sementa sul piano delle realizzazioni. Castrazione. Infantilismo sessuale. Complesso d’inferiorità rispetto al sesso del padre. Poesia. Essere nella verità senza rendersi conto e continuare a cercarla. Vittoria dello spirito. Limitazione della potenza umana. Bancarotta. Interruzione di un’opera.

Cambiamento catastrofico favorevole. Distruzione di una parte del corpo o della coscienza. Circoncisione. Creazione della coscienza collettiva umana. Eliminazione delle illusioni per lavorare nel reale. Unione dell’ego e dell’essenza ed unione con il centro divino. Soffio creatore che purifica la carne. Apertura di limiti mentali ed emissione di parole ispirate. Energia creatrice troppo forte per la materia. Incidente. Divorzio. Esplosione. Scioglimento di una società. Operazione chirurgica. Fallimento. Entrata in prigione. Esilio. Disillusione. Crollo di un sogno. Opinioni contrarie che distruggono un’opera. Limite della potenza umana e della sua impossibilità di costruire definitivamente. Il suolo fertilizzato dal lavoro dell’uomo porta i suoi frutti. Il pericolo di perseveranza in una certa via o idea fissa. Liberazione da una prigione. Scossa illuminatrice che libera lo spirito dalla carne. Sospensione delle attività sessuali. Impotenza. Malattia venerea. Eiaculazione precoce. Amore improvviso e rigeneratore. Intelligenza brillante. Distruzione di uno spirito che pretende di conoscere Dio senza lavoro interiore. Abuso di droghe.

Scoppio d’energia cosmica. Distruggere per ottenere la perfezione. Abbandono del superfluo. Morte improvvisa. Guerra atomica. Battesimo del fuoco. Dio che parla direttamente all’individuale. Persona debole distrutta dallo splendore di Dio. Distruzione cerebrale. Disastro della natura: tremito di terra – ciclone – incendio di foresta – etc. Sofferenza inutile. Rottura di un ordine vecchio. Rottura con il passato. Passaggio dall’infanzia alla pubertà. Abbandonare le oppressioni familiari per costruire una vita personale. Abbandonare la città per la campagna. Giungere alla dimenticanza. Lavorare sulla memoria e riuscire a cambiarla. Liberarsi dal timore del futuro e dalle catene del passato per immergersi nel presente.

Rottura di credenze. Cambiamento d’opinione. Perdita di denaro ed aumento del sapere. Situazione delicata. Perdita della fiducia in sé. Repulsione opposta all’attrazione. Sacrificare la felicità per ottenere una sicurezza materiale. Accuse false. Processo perso. Processo guadagnato. Egoista che trattiene il suo sperma. Distruzione che produce l’illuminazione. Lasciar circolare l’energia sessuale trattenuta a causa di pregiudizi inculcati dalla famiglia. Conquista della libertà del corpo e dello spirito. Padre che ostacola lo sviluppo dei suoi bambini. Scienza falsa smascherata. Spirito fulminato dal fluido astrale. Megalomania. Conquiste immoderate. Fallimento meritato di ogni impresa insensata. Crollo delle istituzioni intolleranti che si proclamano infallibili. Semplicità di spirito. Deviamento di sciocchezze erudite. Ritorno all’armonia naturale. Aborto. Presa in giro del destino. Cercare lo splendore divino al centro di sé.

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Published in: on 28 marzo 2011 at 11:05  Lascia un commento  

Ebò per allontanare una persona che ci sta facendo del male

Scrivere il nome della persona su un foglietto di carta 15×15 cm, prendere una pietra di colore chiaro o bianca e avvolgerla nel pezzo di carta. Avvolgerla con dello spago comperato apposta, come a fare un pacchetto. Andare al mare, possibilmente in un luogo dove l’acqua è profonda, tre giorni dopo la luna piena. Dire queste parole:”Sirena Squalo dei Mari, chiedo che…(nome) esca dal mio cammino, che sia catturato dalle tue acque in modo che mai più possa farmi del male. Fai in modo che si penta di tutto il male che mi ha fatto, che diventi mansueto come un agnello o che la sua malvagità sia distrutta dalle tue sacre acque”. Completare la richiesta in accordo con ciò che si desidera richiedere. Una volta terminato chiedere licenza (agò) e ritirarsi. Una volta attesi è bene ringraziare Iemanjà con un’offerta.

Published in: on 27 marzo 2011 at 08:19  Comments (5)  

COME SI EFFETTUA LA LETTURA DELLA MANO

Prima di tutto è bene scegliere con attenzione quando fare la lettura. La mattina è il momento migliore poiché l’atmosfera luminosa permette di individuare con precisione i dettagli della mano, oltre al fatto che l’attenzione e la capacità di osservazione risultano maggiori.
Spesso l’impronta della mano è più facilmente leggibile della mano stessa. Su un foglio di carta le linee, i segni, i monti appaiono più definiti e quindi più comprensibili. Per ottenere una impronta palmare occorre procurarsi dell’inchiostro, una lastra di vetro, un tampone (o un rullo) . L’inchiostro va steso sulla lastra, dopodiché ci si passa sopra il tampone che dovrà esserne completamente imbevuto e passato poi in maniera omogenea sulla mano. A questo punto la mano va poggiata su un foglio di carta liscio e bianco.
La lettura della mano viene preceduta dall’analisi di 4 elementi base: la forma,le linee, i monti e le dita;di cui vi parlerò prossimamente.LA MANO

clicca su LA MANO per vedere linee, monti ecc.

Published in: on 25 marzo 2011 at 09:27  Comments (1)  

GLI ARCANI MAGGIORI AL MICROSCOPIO-XV-IL DIAVOLO

Natura animale. Forze sessuali. Spirito santo che agisce nell’uomo per ispirazione ed illuminazione. Spirito della terra sottoposto alla corrente della volontà umana. Essere umano che predomina la passione. Incosciente. Coppia che esiste soltanto grazie al sesso. Immaginazione artistica. Sabba. Messa nera. Preparazione del fermento. Congiunzione sul piano delle realizzazioni. Magnetismo. Rinnovarsi nel dolore. Grande madre fallica. Magia nera. Forza dell’attrazione universale. Predestinazione. Destino. Mistero.

Guida che si afferra alla volontà dei propri discepoli. Paranoia. La sovranità egocentrica. Desiderio. Ritorno all’energia sessuale per arricchirla con il suo opposto creando l’androgino interiore. Un uomo che sveglia la sua femminilità. Una donna che sveglia la sua mascolinità. Persona che è attaccata alla vita materiale e distrugge le sue illusioni spirituali. Principio di attività spirituale che cerca di penetrare la materia e di vestirsene per materializzarsi. Affari rischiosi. Liberazione dell’unità sessuale. Tentazione non sana. Odio. Ribellione. Sterilità nello sforzo. Lussuria. Denaro. Limitazione. Cerchio chiuso. Difetto.

Impiego della forza astrale messa a nostra disposizione con uno scopo preciso e a fini d’ordine materiale. Luce proiettata sulla bestialità. Orgoglio. Anima del mondo. Serbatoio della vitalità di tutti gli esseri. Sortilegio. Fascino. Demagogia. Essere in calore. Isteria. Uso di mezzi illeciti. Abuso del piacere. Droghe di cui non ci si può disfare. Caos. Orgia. Sadomasochismo. Grande attività egoistica senza preoccupazione di giustizia. Pluralità. Grande potenza d’influenza sugli altri. Trionfo ottenuto con mezzi illegali. Furti impuniti. Fortuna male acquisita. Conquista emozionale di un essere con metodi condannabili. Adulterio. Salute difettosa.

Critica. Presa in giro. Cancro. Intelligenza naturale. Slanci ciechi. Resistenza. Coscienza corporale. Pazzia. Polizia segreta. Trappola. Libido. Il pericolo personale. Amoralità. Fellatio. Sodomia. Pederastia. Orgasmo diventato Dio. Ninfomania. Passioni incestuose. Zoofilia. Mancanza di volontà. Il nostro lato oscuro. Incubi. Bisessualità. Male deliberato. Liberazione dai piaceri. Mago. Denaro conservato. Difficoltà per evacuare. Onanismo. Prigioniero di un matrimonio che si ha desiderio di rompere. Problemi con la suocera. Lavoro su di sé per liberarsi dal piano materiale ed arrivare al centro divino. Grande agente magico usato per il male da una volontà perversa. Male che si fa a sé facendolo agli altri. Troppo dipendente dagli altri. Bambino che vuole separare il padre dalla madre per restare con uno di loro in modo possessivo. Autopunizione. Superare il timore di sé. L’inizio della conoscenza spirituale. Immenso campo d’esperienza aperto all’uomo. Potere morale. Vitalità. Sessualità sana. Omosessualità. Psichiatria. Mondo dei malviventi. Carattere narcisista facile da influenzare. Cammino verso la facilità attraverso il sacrificio. Repressione pericolosa degli istinti con l’intelletto.

Published in: on 21 marzo 2011 at 11:01  Lascia un commento  

Ebò per fare tornare una persona che si è allontanata

Questo ebò viene eseguito anche per richiamare un familiare o un amico lontano, anche se nella maggior parte dei casi viene eseguito per i ritorni amorosi. In un lunedì, dietro alla porta di casa collocare un bicchiere con acqua. Sotto a questo mettere il nome della persona scritto su un foglietto di carta bianco. A fianco accendere una candela bianca. Inginocchiarsi, e fissarsi nella mente per bene la fisionomia della persona che si desidera chiamare. Dire: “….(nome), io sto fissando qui la tua Negrada, il tuo Angelo della Guardia, qui è casa tua. Ritorna”. Ripetere tre volte la richiesta. Quando la candela è finita gettare l’acqua fuori dal portone. Ottenuta la grazia offrire dietro alla porta di casa una candela a Pai Mineiro.

Published in: on 20 marzo 2011 at 08:15  Comments (2)  

RITUALE SALOMONICO DELLA LUNA

Materiale occorrente: 6 candele bianche, 1 candela blu, carboncini, incenso
della Luna, pergamena rituale.
Il presente rituale dovrà essere officiato di Lunedì all’alba o alla seconda ora
magica ( verso le 14 a seconda del periodo dell’anno) in Luna crescente. Si
posizioneranno le 6 candele bianche sulle punte del sigillo di Salomone, si
posizionerà anche la candela blu al centro del sigillo, sotto il quale metteremo
il testimone (fotografia, capelli, unghie). Si accenderà il carboncino nel
braciere e si brucerà l’incenso avendo cura di aggiungerlo durante il rituale, si
accenderanno le 6 candele con l’accortezza di seguire il senso orario partendo
dalla prima punta a destra, in ultimo si accenderà la candela blu al centro.
Successivamente, con il braciere in mano ci si rivolgerà ai quattro lati dell’altare
partendo da est, dicendo:
Est: Gabriel, Deamael, Gabriel, Janael, Madiel.
Sud: Curaneil, Hanun, Dabriel, Anayl, Darqueil, Vetuel.
Ovest: Sachiel, Bachanael, Zaniel, Corabiel, Habaiel.
Nord: Mael, Baleiel, Vael, Balay, Valnum, Humastrau.
Ad alta voce si reciterà lo scongiuro seguente:
Conjuro et confirmo super vos, Angeli fortes et boni, in nomine Adonay,
Adonay, Adonay, Eye, Eye, Eye, Cados, Cados, Cados, Achim, Achim, Achim,
La, La, fortis La, qui aparuit in monte Sinai eum glorifi catione Regis Adonay,
Saday, Sabaoth, Amathay, Ya, Ya, Ya, Marinata, Abim, leia, qui maria creavit
stagna et omnes aquas in secundo die. Quasdam super coelos, et quasdam in
terra siggilavit mare, in alto nomine suo, et terminum quem sibi posuit, non
praeteribit; et per nomina angelorum qui dominantur in primo exercitu, qui
serviunt Praphaniel, Angelo magno pretioso et honorato; et per nomen stellae
quae est in Luna, et per nomina predicta super te conjuro scilicet, Gabriel, qui
es praepositus diei Lunae secundo, quod prò me labores et adimpleas omnem
meam petitionem, Juxta meum velie et votum meum, in negotio et causa
mea. Io (pronunciare il nome dell’operatore ) chiedo a voi, potenti angeli…/
formulare la richiesta. Qualora si utilizzasse questo rituale per potenziare un
talismano planetario della Luna passare sui fumi dell’incenso il talismano e
dire:” Per il potere dei Nomi Divini impressi su questo talismano io chiedo
che….” segnando con un segno di croce il talismano).
Recitare a voce alta: (lavorando un talismano imporre la mano destra su di
esso)
Sui fiumi di Babilonia, là sedevano piangendo al ricordo di Sion. Ai salici di
quella terra appendiamo le nostre cetre. Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato, canzoni di gioia, i nostri oppressori: ” cantateci
i canti di Sion”. Come cantare i canti Yahveh in terra straniera? Se ti
dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra; mi si attacchi la lingua al
palato, se lascio cadere il tuo ricordo, se non metto Gerusalemme al di sopra
di ogni mia gioia. Ricordati Yahveh, dei figli di Edom, che nel giorno di
Gerusalemme dicevano: ” Distruggete, distruggete anche le sue fondamenta”.
Figlia di Babilonia devastatrice, beato chi ti renderà quanto ci hai fatto.
Beato chi afferrerà i tuoi piccoli e li sbatterà contro la pietra.

Successivamente, dopo un lungo periodo di meditazione si chiuderà il rituale
recitando nove Padre Nostro. Il giorno dopo si avrà cura di gettare i resti di
cera e incenso avvolti nella pergamena, in un corso d’ acqua.

 

Published in: on 17 marzo 2011 at 09:59  Lascia un commento  

GLI ARCANI MAGGIORI AL MICROSCOPIO-XIV- LA TEMPERANZA

Reciprocità e reversibilità. Generazione. Proiezione del germe. Idea. Cliché nella materia. Moltiplicazione. Solidarietà. Società. Associazioni. Pensiero attivo che realizza la scienza applicata. Invenzione. Creazione. Ingegneria. Progresso. Adattamento. Cambiamento di luogo. Fruttificazione. Necessità di sostenere un successo che non è ancora totale. Legare interessi spirituali ed azioni materialistiche. Separazione. Attraversare frontiere. Alba. Crepuscolo. Persona morta che si continua a sentire. Entità sovrannaturale che guida le nostre azioni. Economia.

Moderazione. Equilibrio dinamico. Passaggio delle energie vitali con una liquidazione totale dei complessi ed un’intera sublimazione. Trasmutazione. Passaggio tra l’esoterismo e l’exoterismo e inversamente. Passaggio da un luogo ad un altro senza che ci sia un elemento privilegiato. Tutto ciò che cambia dal punto di vista dello spirito e tutto ciò che muore dal punto di vista della vita. Passaggio dalla qualità alla quantità e ritorno ad una qualità nuova con presa di coscienza. Relazioni innamorate e piene di crisi del cielo e della terra. Angoscia infantile che viene dai genitori che si battono. Risalire dall’esperienza del mondo alla conoscenza. Creazione che trova il mezzo di passare attraverso la creatura per manifestarsi. Opera di un profeta. Arte sacra. Ciò che è mobile e dinamico. Nel fisso-statico. Circolazione all’interno della struttura. Desiderio e vita. Armonia dei desideri sessuali e delle necessità emozionali. Orgasmo attraverso le relazioni sessuali realizzate con una forza equivalente tra l’animalità libera e la delicatezza spirituale. Azione realizzata dopo calcoli meticolosi. Mescolare ingredienti opposti in proporzioni giuste. Relazioni tra gli organi interni. Arbitrato. Distillazione. Ridurre qualcosa di complesso nel suo aspetto più semplice.

Purificazione dell’anima. Presente eterno. Discordia. Negativo nel positivo e positivo nel negativo. Attraverso la porta emozionale passare dall’istintivo all’intellettuale e dall’intellettuale all’istintivo. Unità dell’io essenziale tra il sogno e la veglia. Aumento. Deduzione. Sistema nervoso. Ritmo e misura che tornano alla loro normalità dopo la morte. Desiderio di morire per collegarsi con un essere amato morto. Metamorfosi. Economia. Messaggero della grazia. Modifiche del corpo astrale. Elisir di vita. Aiuto divino. Pazienza. Eterno ricominciare.Malattia incurabile poiché genera la propria fermentazione. Cattivo impiego dell’energia. Il flusso del passato nel presente e verso il futuro. Automutilazione. Incapacità di lavorare con altri. Frustrazioni. Sterilità. Medicina occulta o mistica. Trasfusione di forza vitale. Miracoli. Serenità di spirito che alza sopra le miserie umane. Indifferenze alle meschinità della vita. Umore uguale in qualsiasi circostanza. Sensibile alle influenze esterne. Abbandono. Spese sconsiderate. Prodigalità. Mettere l’acqua nel vino. Donna senza amore che assorbe e degrada tutto ciò che le si avvicina. Unione di personalità contrarie che si formano per arrivare all’essere impersonali. Ciò che immaginiamo arriverà. Naufragio. Penetrazione in un mondo nuovo dopo avere superato la porta della morte. Asessuale. L’attesa è buona. Vescica e reni. Morire in odore di santità.

Published in: on 14 marzo 2011 at 09:44  Comments (2)  

Che cosa è un ebò.

La parola ebò deriva dalla lingua yoruba e significa fondamentalmente offerta per un Orixà. Ogni Orixà è onorato con offerte differenti, in base alla sua natura, che vengono portate in luoghi diversi a seconda dellentità e in momenti differenti della giornata. Il concetto di ebò/offerta rituale è strettamente legato al concetto di axè, infatti ogni ebò è composto da elementi (frutta, candele, cibi…) che vibrano in ragione dell’entità a cui vengono devoluti, in questo modo si crea una sorta di complicità spirituale di vibrazione in grado di influire sul piano materiale.

Ecco perchè gli ebò sono spesso considerati dai profani delle pratiche magiche, dal momento che creano dei cambiamenti sostanziali nella realtà.
Gli ebò però trascendono la magia, sono da considerare come delle preghiere olistiche che, unite alla fede del fedele, emettono un’energia così forte da compiere in certi casi veri e propri miracoli.

 

Published in: on 13 marzo 2011 at 08:26  Comments (6)  

RITUALE SALOMONICO DI MERCURIO

Materiale occorrente: candele consacrate sei viola una oro, incenso di mercurio,
carboncini, pergamena.
Il presente rituale dovrà essere officiato di Mercoledì all’alba o alla seconda
ora magica del giorno ( verso le 14 a seconda del periodo dell’anno). Si posizioneranno
le sei candele vie^a sulle punte del sigillo di Salomone e quella
oro al centro, sotto la quale lavorando per terzi metteremo i testimoni (foto,
capelli). Accendere il carboncino nel bracere e bruciare l’incenso di Mercurio
che si aggiungerà a volontà durante la cerimonia, si accenderanno le sei
candele viola con l’accortezza di seguire il senso orario partendo dalla prima
a destra, in ultimo si accenderà la candela oro al centro.
Con il bracere in mano ci si rivolge ai quattro punti cardinali partendo da est
dicendo:
Est: Mathalai, Tarmici, Baranorat.
Sud: Mittiel, Caluel, Netepa, Vel, Babel, Laquel.
Ovest: Jerescue, Mitraton.
Nord: Thiel, Vanahel, Veirnuel, Rael, Vetel, Jariachel.
Rivolti ad est:
Conjuro et confirmo vos, Angeli fortes sancii et potentes, in nomine fortis
metuendissimi et benedicti Adonay, Elohim, Saday, Saday, Eye, Eye, Eye,
Asamie, Asarie; et in nomine Adonay, Dei Israel, qui creavit luminaria magna
et distinguendum diem a nocte; et per nomen omnium angelorum
deservientium in exercitu secundo coram terra angelo majori, atque forti et
potenti; et per nomen stellae, quae est Mercurius et per nomen sigilli, quo
sigillatur a Deo foltissimo et honorato, praedicta super te, Raphael, angele
magne, conjuro, qui es prepositus dici quartae; et per nomen sanctum quod
est scriptum in fronte Aron, sacerdotis altissimi creatis; et per nomina
angelorum, qui in gratiam Salvatoris confirmati sunt, et per nomen sedis
animalium habentium senas alas; quod prò me labores et adimpleas omnem
meam petitionem, juxta meum selle et votum meum in negotio et causa mea.
Io…. chiedo a voi potenti angeli….( formulare la propria richiesta. Qualora
si utilizzasse il rituale per potenziare un talismano salomonico di Mercurio
passarlo sui fumi dell’incenso e dire: ” Per i I potere dei Nomi Divini impressi
su questo talismano io chiedo che…”).
Recitare ad alta voce: (lavorando un talismano imporre la mano destra su di
esso)
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, lo dice Israele, dalla giovinezza
molto mi hanno perseguitato, ma non hanno prevalso. Sul mio dorso
hanno arato gli aratori, hanno fatto lunghi solchi. Il Signore è giusto: ha spezzato
il giogo degli empi. Siano confusi e volgano le spalle quanti odiano
Sion. Siano come l’erba dei tetti: prima che sia strappata, disseccata; non se
ne riempie la mano il mietitore, né il grembo che raccoglie covoni. I passanti
non possono dire:” La benedizione del Signore sia su di voi, vi benediciamo
nel nome del Signore”.
Date al Signore, figli di Dio, date al Signore Gloria e Potenza. Date al Signore
la gloria del Suo Nome, prostratevi al Signore in santi ornamenti. Il Signore
tuona sulle acque, il Dio della Gloria scatena il tuono, il Signore, sull’immensità
delle acque. Il Signore tuona con forza, tuona il Signore con potenza.
Il Tuono del Signore schianta i cedri del Libano. Fa balzare come un vitello il
Libano e il Sirion come un giovane bufalo. Il tuono saetta fiamme di fuoco, il
tuono scuote la steppa, il Signore scuote il deserto di Kades, il tuono fa
partorire le cerve e spoglia le foreste. Nel suo tempio tutti dicono: “Gloria!”
Il Signore è assise dalla tempesta, il Signore darà forza al Suo Popolo, benedirà
il Suo Popolo con la Pace.

Successivamente, dopo un lungo periodo di meditazione si chiuderà il rituale
recitando otto Padre Nostro e si lascerà consumare le candele i cui resti verranno
gettati in un corso d’acqua assieme alle ceneri avvolgendo il tutto nella
pergamena.

Published in: on 10 marzo 2011 at 09:58  Lascia un commento  

GLI ARCANI MAGGIORI AL MICROSCOPIO-XIII-LA MORTE

Immortalità. Dio di vita. Circolazione eterna della vita attraverso la morte e la rinascita. Trasformazione. Mobilità. Fluidità eterna delle cose. Maternità. Generazione. Nascita in un’altra dimensione. Forza generatrice del me. Spiritismo. Negromanzia. Morte. Alterazione. Eliminazione del passato. Osservare le proprie memorie con un punto di vista nuovo. Fioritura. Materia sul piano delle realizzazioni. Seconda nascita. Fine di un’illusione. Eliminazione dell’ego. Liberazione con il perdono. Donna.

Trasmutazione degli elementi e delle forze. Aumento dello spirito di piano in piano. Creare o distruggere forme. Principio trasformatore universale. Cataclisma. Lutto. Suicidio. Crolli. Rovine. Perdita di fortune- potere-reputazione. Tremito della terra. Confusioni sociali. Rivoluzione. Cambiamento. Sonno. Cambiamento di stato. Fertilità. Produttività. Buoni raccolti. Intelligenza immaginativa. Attacco che si ritorce contro l’aggressore. Negatività che si annulla di per sé. Cambiamento involontario. Risultato di una vittoria. Fine di qualcosa. Malattia grave. Profondo cambiamento psichico. Vincere un processo. Sfuggire ad un pericolo. Apprendere a morire. Apprendere a delirare. Liberazione della sofferenza. Perdere l’ego. Gelosia politica. Perdita della fede. Distruggere il soggettivo per trovare l’essenza. Frontiera tra tempo ed eternità. Tra spazio ed infinito. Tra uomo e Dio. Perdita di un benefattore. Inerzia. Pietrificazione. Sonnambulismo. Speranze perse. Violazione. Perversione sessuale. Sadismo. Perdita della verginità. Fine dell’infanzia. Liberazione della schiavitù. Fine della frigidità. Amputazione di una parte del corpo. Nuovi passi. Rinnovamento di idee. Distanza e dispersione. Trasformazione di un affare. Salute fragile. Capacità di adattarsi alle circostanze. Trionfi che insegnano il fallimento. Eliminazione del vecchio per aprire il cammino al nuovo. Fine di una situazione familiare. Liberarsi dalla tutela dei genitori. Ritornare alla madre. Distruzione del padre. Curiosità non sana. Matrice. Depressione nervosa. Indagine dell’Inconscio. Fine di un periodo difficile. Liberazione improvvisa. Cambiamenti radicali. Espulsione di politici disonesti. Controllo interiore. Costringersi a pensare positivamente eliminando la negatività dell’intellettuale. Creazione di un uomo nuovo.

Pulire la via. Inizio di un’era nuova. Civilizzazione materialista che si distrugge. Cambiamento che si produce nella coscienza. Nascita di nuove dottrine, crisi. Stoicismo. Apocalisse. Controllo. Umiltà. Eredità. Vecchiaia. Decrepitezza. Nuova vita dopo la distruzione totale. Rifiuto emozionale. Rischio.

Published in: on 7 marzo 2011 at 10:34  Lascia un commento