Rituale magico per Halloween

1. Preparate un altare Se non lo avete ancora in una stanza della vostra casa, create un piccolo altare su un tavolino o dove preferite. Deve essere un posto speciale, che vi ispiri, che vi dia il senso del sacro. Sull’altare, posizionate gli oggetti che ritenete “magici” o spirituali, come immagini sacre, statuine, simboli, pietre. Potete mettere anche piante vive, fiori freschi, o erbe essiccate. Fondamentale per ogni rituale è comunque la presenza di una o più candele, nonché di incenso.

2. Purificate voi stessi e l’atmosfera Non iniziate mai un rituale particolare senza prima aver purificato l’ambiente dalle energie negative. Fate una doccia o un bagno, mettete abiti puliti e naturali, profumatevi con olio di patchouli, per radicarvi a terra. Purificate l’atmosfera facendo fumigazioni di incenso o di erbe secche (consigliati eucalipto, finocchio, ginepro, olibano e rosmarino). Visualizzate, durante queste operazioni, la purificazione del vostro corpo e del vostro spazio.

3. Ultimate i preparativi Accendete una o più candele. L’ideale è usare candele rosse, perché è questo il colore giusto per la notte di Halloween. Fate anche una piccola offerta di cibo agli spiriti. Offrite cibi rossi, come una melagrana matura o una o più mele.

4. Concentratevi e fate la vostra richiesta Meditate, se volete. Visualizzate ciò che preferite. Rilassatevi profondamente e chiamate a raccolta le energie positive e sacre perché vi proteggano e vi ascoltino. Ringraziate gli spiriti per la loro amorevole presenza ed attenzione. Immaginate voi stessi avvolti in una luce bianca che vi protegge e vi ispira. Nulla di male potrà accadervi. Chiedete la benedizione degli spiriti su di voi, sul vostro altare, e sull’offerta di cibo. Quando sarete ben concentrati e rilassati, ponete la vostra richiesta nel modo più semplice e sentito. Potete formularla in mente o ad alta voce, come preferite. Dite una formula che avete già preparato in precedenza o fatevi ispirare sul momento dalla presenza di tanta energia positiva. Chiedete con sicurezza, con fiducia, in modo assertivo. Per esempio, leggete questa bellissima invocazione tradizionale alla Madre Celeste per la pace e la protezione:

“Madre di tutti, che ci offri conforto, entra in noi e rimani in noi, così da darci forza, così da darci sicurezza. Non permettere ad alcun male di avvicinarcisi, dentro o fuori di noi, ovunque e in ogni momento. In ogni luogo, in ogni momento, circondaci con la tua protezione, il tuo conforto, la tua forza. Fai che il male ci sia lontano, e sempre vicino sia il tuo Bene. Così sia.”

5. Terminate il rituale Immaginate ora i vostri desideri esauditi, ringraziate quindi gli spiriti e uscite dallo stato di profonda meditazione quando vi sentite. Ricordate di ringraziare, a questo punto, per la benedizione del cibo, rinnovate l’offerta agli spiriti e partecipate al banchetto cibandovi di ciò che avete sull’altare, sempre con profondo rispetto, come si addice a questa magica notte.

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Published in: on 29 ottobre 2011 at 09:08  Comments (3)  

Rito semplice e generico per la notte di Halloween

Il rito deve essere fatto a scopo benefico o come semplice protezione e  per propiziarsi il nuovo anno(essendo il capodanno celtico).
Come per tutti i riti è necessario un altare(un tavolo o un angolo in una stanza tranquilla, un posto che vi ispira) su cui posizionare tutto il necessario: indispensabile incenso e candele(rosse sono le più  indicate per questo giorno), i vostri oggetti sacri o spirituali(come  immagini sacre, statuine, simboli, pietre) ed anche piante o erbe  essiccate.

Prima di cominciare il rituale è necessario purificare  l’ambiente e se stessi, perciò fate una doccia o un bagno e indossate  abiti puliti di fibre naturali. Per purificare l’ambiente fate  fumigazioni di incenso o di erbe secche( sono consigliate l’eucalipto, il ginepro, il finocchio e il rosmarino) e accendete una candela nera.
Fate un’offerta di cibo agli spiriti, tenendo sull’altare cibi rossi  (come melagrane e mele rosse). Accendete una o più candele rosse e  cominciate a rilassarvi, chiamate a raccolta le energie positive e  ringraziate gli spiriti per la loro amorevole presenza e attenzione,  chiedetegli la  benedizione di voi, dell’altare e dell’offerta di cibo;  immaginatevi protetti da una luce bianca che vi avvolge; quando sarete  ben concentrati ponete la vostra richiesta, nel modo più semplice e  sentito, pronunciandola ad alta voce o nella vostra mente, in modo  assertivo, con sicurezza e fiducia, come cosa certa.

Poi immaginate che  i vostri desideri siano esauditi e ringraziate gli spiriti, anche per  la benedizione del cibo, rinnovate l’offerta agli spiriti e partecipate  al banchetto cibandovi, con profondo rispetto, di ciò che avete  sull’altare.

Published in: on 28 ottobre 2011 at 08:03  Comments (7)  

Rito per far tornare un amore perduto

Procurarsi dell’acqua distillata, dei petali di rosa bianca, 5 spine del gambo di una rosa, 1 candela rossa, 1 candela bianca (o una foto della persona da far tornare a se), una scodella piccola ed un mortaio (o un tagliere di legno) un panno bianco ed un nastro rosso. Stendere il panno bianco e porre in una coppetta l’acqua distillata con dentro i petali e le spine e recitare: “il petalo è l’amore, la spina è il dolore, d’amore mi hai privato ed al dolor lontano da me sarai condannato” quando i petali e le spine si saranno ben intrisi d’acqua, pestarli il un mortaio, o anche semplicemente su di un tagliere di legno, e farne pezzetti più piccoli possibile e rimetterli nella scodella con l’acqua. Se avete la foto della persona, bruciatela alla fiamma della candela rossa e buttare le ceneri della scodella d’acqua, se invece non avete la foto, accendete la candela bianca usando la fiamma della candela rossa, e fate cadere 3 gocce di cera bianca nell’acqua. Lasciate riposare il tutto per una notte, esattamente una notte tra venerdì e sabato (è meglio agire di venerdì, essendo il giorno sacro a venere). Al mattino seguente, filtrate l’acqua e ponete i rimasugli dei petali, delle spine e della foto o candela nel panno bianco, impacchettate bene e chiudete il tutto con il nastro rosso. A questo punto sarebbe bene seppellire il tutto in terra sotto ad una pianta di rose, ma basterà porre un petalo di rosa rossa sotto al nodo del nastro come sigillo.

Published in: on 24 ottobre 2011 at 17:18  Comments (12)  

INCANTESIMO DEL GIACINTO

Piantate un bulbo di giacinto in un vaso nuovo, dandogli il nome della persona amata. Tutte le mattine e tutte le sere quando lo annaffiate cantateci sopra queste parole:
“La radice crescerà
Ed il fiore si aprirà
Venga a me il cuore dell’amata/o mia/o
Voglio comando e posso così sia!”

Published in: on 23 ottobre 2011 at 17:51  Comments (2)  

Rituale del triangolo di protezione

Questa pratica si esegue tradizionalmente per portare benedizioni su un luogo (casa, proprietà, campo, terreno), oltre a difendere dal male ergerà una vera e propria barriera protettiva in grado di arginare il male in tutte le sue forme.
Giorno: venerdì
Orario: diurno
Fase lunare: crescente
Occorrente:
3 uova fresche
Erba Issopo
Erba Ruta
Erba dell’Andata

Polvere di San Cipriano
3 candele bianche
1 piccola bussola

Procedimento:
Questo lavoro va eseguito direttamente nel posto su cui si vuole influire. Occorre tracciare preventivamente nel terreno che circonda il luogo, visualizzandolo, un triangolo equilatero con la punta rivolta verso nord. Recarsi nel punto . Aiutatevi con una bussola per visualizzare il triangolo. Giunti sul posto sollevate una piccola porzione di terreno, inserite le erbe. Appoggiate delicatamente il primo uovo con la punta rivolta verso l’alto e spruzzatevi sopra un po’ di polvere di San Cipriano. A questo punto dovrete ricoprire il buco con la zolla che avete sollevato in precedenza, ma questa va posta rovesciata.

Accendete la candela bianca al suolo e dite:

”Dio Onnipotente ed Eterno benedite questo luogo nel nome del Padre con l’intercessione di San Cipriano. Il male non abbia accesso e fugga ogni forza diabolica. Amen”.

A questo punto andate nel secondo vertice del triangolo e seguite lo stesso procedimento.

Dopo aver acceso la candela dite:

” Dio Onnipotente ed Eterno benedite questo luogo nel nome del Figlio con l’intercessione di San Cipriano. Si manifesti la misericordia dell’Altissimo in questo luogo e regni sempre la pace. Amen”.

Quindi recatevi nelterzo vertice del triangolo. Ripetete la procedura. Dopo aver acceso la candela dite:

”Dio Onnipotente ed Eterno benedite questo luogo nel nome dello Spirito
Santo con l’intercessione di San Cipriano. Manifesta la tua generosità e la tua santa presenza in questo luogo. Amen”.

A questo punto il rituale è finito, la protezione resterà attiva per circa sei mesi, annullando ogni tipo di energia negativa che venga scagliata contro tutto ciò che è racchiuso nel triangolo.

Published in: on 16 ottobre 2011 at 04:56  Comments (1)  

GLOSSARIO WICCAN – IV parte

Sabbat: Una festa Wiccan. Vedi Beltane, Imbolc, Lughnasadh, Mabon, Mezza Estate, Ostara, Samhain e Yule per le descrizioni specifiche.

Samhain: Una festa Wiccan celebrata il 31 ottobre, conosciuta anche come Vigilia di Novembre, Ognissanti, Halloween, Festa delle Anime, Festa dei Morti, Festa delle mele. Samhain segna la morte simbolica del Dio Sole, ed il Suo passaggio nella “terra della giovinezza,” dove Egli attende la rinascita dalla Dea Madre a Yule. I Wiccan pronunciano questa parola celtica SOU-in; SIU-in; SAM-hain; SAM-ain; SAU-in, ed in altri modi. La prima pronuncia sembra essere quella preferita da molti Wiccan. [In italiano appare corretta la pronuncia “samàin” N.d.T.]

Sciamanesimo: La pratica degli sciamani, di solito di natura ritualistica o magica, a volte religiosa.

Sciamano: Un uomo o una donna che ha ottenuto la conoscenza delle dimensioni più sottili della Terra, di solito attraverso periodi di stati alternativi di coscienza. Vari tipi di Rituale consentono allo sciamano di perforare il velo del mondo fisico e di sperimentare i regni delle energie. Questa conoscenza conferisce allo sciamano il potere di cambiare il proprio mondo con la Magia.

Scry [divinazione per mezzo dell’osservazione, N.d.T.]: Osservare in un oggetto (una sfera di cristallo di quarzo, una pozza d’acqua, riflesso, la fiamma di una candela) per fermare la Mente Conscia e contattare la Mente Psichica. Questo consente allo “scryer” [osservatore N.d.T.] di diventare consapevole di eventi possibili prima che si verifichino veramente, ma anche di eventi passati o distanti, o contemporanei attraverso l’uso di sensi diversi da quelli normalmente accettati. Una forma di Divinazione.

Spiriti delle Pietre, Gli: Le energie elementali naturalmente intrinseche nelle quattro direzioni del Circolo Magico, personificate nella Tradizione degli Obelischi come “Spiriti delle Pietre.” Essi sono collegati agli Elementi.

Strega: Anticamente, in Europa, un praticante di ciò che rimaneva della magia popolare pre-Cristiana, in particolare quella legata alle erbe, alla guarigione, ai pozzi, ai fiumi, ed alle pietre. Una persona che pratica la Stregoneria. In seguito, il significato di questo termine fu deliberatamente stravolto per indicare esseri sovrannaturali folli e pericolosi che praticavano la magia distruttiva e che minacciavano la Cristianità. Questo cambiamento fu una mossa politica, economica e sessista da parte della religione organizzata, e non un cambiamento nelle pratiche delle Streghe. Questo secondo significato errato è ancora accettato da molte persone che non sono Streghe. Inoltre è particolarmente sorprendente notare come sia usato da molti membri della Wicca per descrivere se stessi.

Stregoneria: L’arte delle Streghe -Magia, in particolare la magia che utilizza il Potere Personale in congiunzione con le energie delle pietre, delle erbe, dei colori, e di altri oggetti naturali Mentre questa può avere implicazioni spirituali, la Stregoneria, usando questa definizione, non è una religione. Tuttavia, alcuni seguaci della Wicca usano questa parola per descrivere la propria religione.

Talismano: Un oggetto, come un’ametista, un cristallo, Caricato ritualmente con il potere per attirare una forza o una energia specifica verso chi lo indossa. Confronta con Amuleto.

Tradizione Wiccan: Un sottogruppo Wiccan organizzato, strutturato e specifico, di solito iniziatico, spesso con pratiche rituali uniche. Molte tradizioni hanno i propri Libri delle Ombre e possono riconoscere o meno come Wiccan membri di altre tradizioni. Molte tradizioni sono composte da un numero di Coven come di praticanti solitari.

Trilite: Un arco di pietra fatto da due lastre verticali con una terza posta in cima a queste. I Triliti sono presenti a Stonehenge come pure nella visualizzazione del circolo del Libro delle Ombre degli Obelischi.

Visualizzazione: Il processo di formare immagini mentali. La visualizzazione magica consiste nel formare immagini di ciò che si desidera durante un Rituale. Si usa la visualizzazione anche per dirigere il Potere Personale e le energie naturali durante la Magia per vari scopi, compreso il Caricare e formare il Circolo Magico. È una funzione della Mente Conscia.

Wicca: Una religione Pagana contemporanea con le radici spirituali nello Sciamanesimo e nelle antichissime espressioni di rispetto verso la natura. Tra i suoi temi principali ci sono: il rispetto per la Dea ed il Dio; la reincarnazione; la magia; le osservanze rituali della Luna Piena, e dei fenomeni astronomici ed agricoli; templi sferoidi creati con il Potere Personale, nel quale si celebrano i rituali.

Yule: Una festa Wiccan celebrata circa il 21 dicembre, che segna la rinascita del Dio Sole dalla Dea Terra. Un giorno di gioia e celebrazione durante le miserie dell’inverno. Yule cade nel giorno del solstizio d’inverno.

Published in: on 12 ottobre 2011 at 09:07  Lascia un commento  

GLOSSARIO WICCAN – III parte

Neo-Pagano: Alla lettera, nuovo Pagano. Un membro, seguace, o simpatizzante di una delle religioni Pagane nuovamente formatesi che ora si stanno diffondendo in tutto il mondo. Tutti i Wiccan sono Pagani, ma non tutti i Pagani sono Wiccan.

Orario, Senso: [Deosil in inglese, N.d.T.] Senso orario, la direzione del moto apparente del Sole nel cielo. Nella religione e nella magia dell’emisfero settentrionale, il movimento in senso orario è simbolico della vita, delle energie positive, del bene. Si usa moltissimo negli incantesimi e nei rituali; ad es. “camminate in senso orario attorno al Circolo delle Pietre.” Alcuni gruppi Wiccan al di sotto dell’equatore, principalmente in Australia, sono passati dal movimento in senso orario a quello Antiorario nei rituali, perché il Sole si “muove” in modo apparentemente antiorario dal suo punto di vista. Vedi anche Antiorario, Senso.

Ostara: Cade nell’equinozio di primavera, circa il 21 marzo, Ostara segna l’inizio della vera primavera astronomica, quando la neve ed il ghiaccio fanno strada al verde. Per cui, è una festa del fuoco e della fertilità, che celebra il ritorno del Sole, il Dio, e della fertilità della Terra (la Dea).

Pagano: Dal latino paganus, abitante delle campagne. Oggi usato come termine generico per i seguaci della Wicca e di altre religioni magiche, sciamaniche e politeistiche. Naturalmente, i Cristiani hanno la loro definizione di questa parola. Si può usare al posto di Neo-Pagano.

Pendolo: Uno strumento divinatorio consistente in un filo attaccato ad un oggetto pesante, come un cristallo di quarzo, una radice, o un anello. L’estremità libera del filo si tiene con la mano, con il gomito fermo contro una superficie piatta, e si pone una domanda. Il movimento dondolante dell’oggetto pesante determina la risposta. Una rotazione indica il si, o l’energia positiva. Un dondolamento avanti ed indietro segna il contrario. (Ci sono molti metodi per decifrare il movimento del pendolo; usate quello che funziona meglio con voi.) È uno strumento che contatta la Mente Psichica.

Pentacolo: Un oggetto rituale (di solito un pezzo di legno circolare, di metallo, di creta, ecc.) sul quale si inscrive, si incide o si dipinge una stella a cinque punte (Pentagramma). Esso rappresenta gli Elementi della Terra. Le parole “pentagramma” e “pentacolo” non sono intercambiabili, anche se comprensibilmente causano qualche confusione.

Polarità: Il concetto di energie uguali ed opposte. L’esempio dello Yin/Yang Orientale è un perfetto esempio. Yin è freddo; yang è caldo. Altri esempi di polarità: Dea/Dio, notte/giorno, Luna/Sole, nascita/morte, buio/luce, Mente Psichica/Mente Conscia. Bilancio universale.

Potenti, I: Esseri, divinità o presenze spesso Invocate durante le cerimonie Wiccan per osservare o proteggere i rituali. Si crede che I Potenti siano o esseri spiritualmente evoluti, un tempo umani,o entità spirituali create o incaricate dalla Dea e dal Dio di proteggere la Terra e controllare le quattro direzioni. Talvolta sono collegati agli Elementi.

Potere della Terra: L’energia che esiste nelle pietre, nelle erbe, nelle fiamme, nel vento, e negli altri oggetti naturali. È una manifestazione del Potere Divino e si può utilizzare durante la Magia per creare un cambiamento desiderato. Confronta con Potere Personale.

Potere Divino: L’energia pura, non manifesta, che esiste nella Dea e nel Dio. La forza vitale, la fonte superiore di tutte le cose. Confronta con Potere della Terra, e Potere Personale.

Potere Personale: Quell’energia che sostiene i nostri corpi. Essa ha la sua origine primordiale dalla Dea e dal Dio (o meglio dai poteri dietro Essi). Noi la assorbiamo prima dalla nostra madre biologica nel suo ventre, e poi dal cibo, dall’acqua, dalla Luna e dal Sole, e da altri oggetti naturali. Noi emaniamo potere personale con lo stress, con l’esercizio, con il sesso, con il concepimento e con la nascita. La Magia spesso è un movimento di potere personale, per un motivo specifico.

Reincarnazione: La dottrina della rinascita. Il processo dell’incarnazione continua in forma umana per consentire l’evoluzione dell’anima asessuata e senza età.

Rituale: Cerimonia. Una forma specifica di movimento, manipolazione di oggetti o processo interiore designato a produrre gli effetti desiderati. Nella religione, si compie un rituale per ottenere l’unione con il divino. Nella Magia, esso produce uno specifico stato di coscienza che consente al mago di spostare energia verso una meta desiderata. Un Incantesimo è un rituale magico.

Rune: Figure a bastoncino, alcune delle quali sono ciò che rimane degli antichi alfabeti teutonici. Altre sono pittografie. Questi simboli sono di nuovo usati moltissimo nella Magia e nella Divinazione.

Published in: on 11 ottobre 2011 at 09:02  Lascia un commento  

GLOSSARIO WICCAN – II parte

Imbolc: Una festa Wiccan celebrata il 2 febbraio, conosciuta anche come Candelora, Lupercalia, festa di Pan, Festa delle Torce, Festa della Luce Crescente, Oimelc, Giorno di Brigitta e con molti altri nomi. Imbolc celebra il primo risveglio della primavera e la guarigione della Dea dopo aver dato alla luce il Sole (il Dio) a Yule.

Impugnatura Bianca, (Coltello con la): Un normale coltello tagliente, con la lama affilata e l’impugnatura bianca. Nella Wicca si usa per tagliare erbe e frutta, per affettare il pane durante il Banchetto Semplice, e per altri scopi -ma mai per sacrifici. A volte è chiamato bolline. Confronta con Athame.
Incantesimo: Un Rituale magico, di solito di natura non-religiosa, e spesso accompagnato da parole.

Incensiere: Un contenitore a prova di calore nel quale si fa fumare l’incenso. Un brucia incenso. Simboleggia l’Elemento dell’Aria.

Iniziazione: Un processo durante il quale un individuo è introdotto o ammesso in un gruppo, ad un interesse, ad una pratica, o ad una religione. Le iniziazioni possono essere occasioni rituali ma possono avvenire anche spontaneamente.

Invocazione: Un appello o una richiesta ad un potere (o poteri) superiore, come la Dea ed il Dio. Una preghiera. L’invocazione in realtà è un metodo per stabilire dei legami coscienti con quegli aspetti della Dea e del Dio che risiedono dentro di noi. Essenzialmente, allora, noi facciamo apparentemente in modo che loro si manifestino o che si rivelino a noi, in modo da diventare consapevoli di Essi.

Kahuna: Un praticante dell’antico sistema filosofico, scientifico e magico hawaiano.

Labrys: Un’ascia bipenne che simboleggia la Dea nell’antica Creta, usata ancora da alcuni Wiccan per lo stesso scopo. Si può mettere o appoggiare il Labrys sul lato sinistro dell’altare.
Libro delle Ombre: Un libro di rituali Wiccan, incantesimi, e tradizioni magiche. Una volta ricopiato a mano dopo l’Iniziazione, il L.d.O. ora in alcuni Coven si fotocopia o si batte a macchina. Non esiste alcun “vero” Libro delle Ombre; sono tutti importanti per i rispettivi utenti.

Lughnasadh: Una festa Wiccan celebrata l’1 agosto, conosciuta anche come Vigilia di Agosto, Lammas, Festa del Pane. Lughnasad segna il primo raccolto, quando i frutti della Terra sono tagliati e conservati per gli scuri mesi invernali, e quando il Dio misteriosamente si indebolisce mentre le giornate si accorciano.

Mabon: Circa il 21 settembre, l’equinozio d’autunno, i Wiccan celebrano il secondo raccolto. La natura si prepara per l’inverno. Mabon è ciò che resta delle antiche feste del raccolto che, in una forma o nell’altra, un tempo erano quasi universali tra i popoli della Terra.

Magia: Il movimento delle energie naturali (come il Potere Personale) per creare un cambiamento desiderato. L’energia esiste in tutte le cose -in noi stessi, nelle piante, nelle pietre, nei colori, nei suoni, nei movimenti. La magia è il processo di stimolare o accumulare questa energia, darle uno scopo, e rilasciarla. La magia è una pratica naturale, non sovrannaturale, anche se è poco compresa.

Male: Ciò che distrugge la vita, che è velenoso, distruttivo, malvagio, pericoloso.

Mani, Unione delle: Un matrimonio Wiccan, Pagano o Gitano.

Mano Proiettiva: La mano che si usa normalmente per le attività manuali come scrivere, sbucciare mele e formare i numeri al telefono, si pensa che sia simbolicamente il punto dal quale si rilascia dal corpo il Potere Personale. Nel rituale, si visualizza il potere personale fuoriuscire dal palmo o dalle dita della mano per vari scopi magici. È anche la mano con la quale si tengono gli strumenti come l’Athame e la bacchetta. Le persone ambidestre scelgono quale mano utilizzare a tale scopo. Confronta con Mano Ricettiva.

Mano Ricettiva: La mano sinistra nelle persone destrorse, il contrario per i mancini. Questa è la mano attraverso la quale si ricevono le energie nel corpo. Confronta con Mano Proiettiva.

Meditazione: Riflessione, contemplazione, rivolgersi dentro di noi, o all’esterno verso le Divinità o la natura. Un momento tranquillo durante il quale il praticante può soffermarsi su pensieri particolari o simboli, o consentire ad essi di venire senza porre offerte.
Megalite: Un grosso monumento o struttura di pietra. Stonehenge è forse l’esempio più conosciuto di costruzione megalitica.

Menhir: Un obelisco eretto probabilmente da popoli antichi per motivi religiosi, spirituali o magici.

Mente Conscia: la metà della nostra coscienza analitica, basata sulla materia e razionale. La mente al lavoro quando calcoliamo le tasse, facciamo ipotesi, o lottiamo con le idee. Confrontate con Mente Psichica.

Mente Psichica: La mente subcosciente o inconscia, nella quale riceviamo gli impulsi psichici. La mente psichica è al lavoro quando dormiamo, sogniamo, e meditiamo. È il nostro collegamento diretto con la Dea ed il Dio e con il mondo non fisico e ben più grande attorno a noi. Altri termini collegati: Divinazione è un processo rituale che utilizza la Mente Conscia per contattare la mente psichica. Intuizione è un termine usato per descrivere l’informazione psichica che raggiunge in modo inaspettato la mente conscia.

Mezza Estate: Il solstizio d’estate, di solito attorno al 21 giugno, una delle feste Wiccan ed una notte eccellente per la Magia. La Mezza Estate segna il punto dell’anno in cui il Sole si trova simbolicamente al culmine dei suoi poteri, e così anche il Dio. Il giorno più lungo dell’anno.

Published in: on 10 ottobre 2011 at 08:57  Lascia un commento  

GLOSSARIO WICCAN -I parte

Akasha: Il quinto elemento, il potere spirituale onnipresente che permea l’universo. È l’energia dalla quale si formano gli Elementi.

Amuleto: Un oggetto Caricato magicamente che riflette energie specifiche, di solito negative. In genere è un oggetto protettivo. (Confronta con Talismano.)

Antichi, Gli: Un termine Wiccan usato spesso per comprendere tutti gli aspetti della Dea e del Dio. L’ho usato in questo contesto nel Libro delle Ombre degli Obelischi. Alcuni Wiccan li vedono come un’alternativa ai Potenti.

Antiorario, Senso [Widdershins in inglese, N.d.T.]: movimento in senso antiorario, di solito usato nell’emisfero settentrionale per scopi magici negativi o per disperdere le energie o le condizioni negative come le malattie. I Wiccan dell’emisfero meridionale possono usare il movimento in senso antiorario esattamente per il motivo opposto; quindi per fini positivi, per le ragioni spiegate alla voce Senso Orario. In entrambi i casi, i movimenti in senso orario ed antiorario sono simbolici; solo le tradizioni chiuse e di mentalità ristretta credono che camminare accidentalmente attorno all’altare all’indietro, per esempio, attiri negatività. Il loro uso nella Wicca deriva da antichi rituali europei praticati da popoli che guardavano e rispettavano il Sole e la Luna nelle loro rivoluzioni quotidiane. Il movimento antiorario, in un contesto rituale, è ancora evitato dalla stragrande maggioranza di Wiccan, anche se altri lo usano una volta ogni tanto, per esempio, per disperdere il Circolo Magico alla fine del rito.

Arte, L’: Wicca. Stregoneria. Magia popolare.

Aspersorio: Un fascio di erbe fresche o un oggetto perforato usato per spruzzare acqua durante o prima del Rituale, a scopo purificatorio.

Athame: Un coltello rituale Wiccan. Di solito ha una lama a doppio filo ed un’impugnatura nera. Si usa l’athame per dirigere il Potere Personale durante i lavori Rituali. È usato raramente (se non mai) per tagliare veramente oggetti fisici. Il termine ha origini oscure, ed ha molte varianti di pronuncia [in inglese N.d.T.]. I Wiccan americani della costa Est, possono pronunciarlo “A-DHAM-i” [approssimando la fonetica italiana a quella inglese, N.d.T.] (fa rima con “whammy”); all’inizio mi insegnarono a pronunciarlo “ADH-a-mey”, e poi “a-DHOU-mey.” Per varie ragioni ora sconosciute, ho deciso di sostituire il termine athame con “coltello magico” nel Libro delle Ombre degli Obelischi. Qualsiasi pronuncia, o anche semplicemente “coltello” va benissimo. [Una buona pronuncia italiana potrebbe essere “Á-ta-me” N.d.T.]

Bambolina di Grano: Una figurina, spesso umana, creata intrecciando spighe di frumento essiccato o altri cereali. Rappresenta la fertilità della Terra e la Dea negli antichi riti agricoli europei, e si usa ancora oggi nella Wicca. Le bamboline di grano non sono fatte con le pannocchie o con la pula; in origine il grano si riferiva a tutti i cereali eccetto il mais ed ancora è così in molti paesi anglofoni ad eccezione degli Stati Uniti d’America.

Banchetto Semplice: Un pasto Rituale diviso con la Dea e con il Dio.

Beltane: Una festa Wiccan celebrata il 30 aprile o il 1 maggio (a seconda delle tradizioni). Beltane è conosciuto anche come Vigilia di Maggio, Roodmas, Notte di Walpurgis, Cetsamhain. Beltane celebra l’unione simbolica, l’accoppiamento o il matrimonio della Dea e del Dio, e si ricollega ai mesi estivi in arrivo.

Bolline: Il coltello con l’impugnatura bianca, usato nella magia e nei rituali Wiccan per utilizzi pratici come tagliare erbe o bucare una melagrana. Confrontate con Athame. [Una buona pronuncia italiana può essere “Bòllin”, N.d.T.]

Caricare: Infondere un oggetto di Potere Personale. “Caricare” è un’azione di Magia.

Circolo di Pietre: Vedi Circolo Magico.

Circolo Magico: Una sfera costruita con il Potere Personale, nel quale in genere si svolgono i rituali Wiccan. Il termine si riferisce al circolo che segna l’intersezione della sfera con il pavimento, perché essa si estende sia sopra che sotto di esso. Si crea mediante la Visualizzazione e la Magia.

Coltello Magico: Vedi Athame.

Coscienza Rituale: Uno specifico stato alterato di consapevolezza necessario ad una pratica magica efficace. Il mago la raggiunge attraverso l’uso della Visualizzazione e del Rituale. Essa denota uno stato nel quale la Mente Conscia, e la Mente Psichica, sono armonizzate, nel quale il mago sente le energie, dà uno scopo ad esse e le rilascia verso un obiettivo magico. È un accrescimento dei sensi, una espansione della consapevolezza verso il mondo apparentemente non-fisico, un collegamento con la natura e con le forze dietro tutto ciò che è stato creato dalla Divinità.

Coven: Un gruppo di Wiccan, di solito iniziatico, e diretto da uno o due capi.

Divinazione: L’arte magica di scoprire l’ignoto interpretando schemi casuali o simboli attraverso l’utilizzo di strumenti come nuvole, tarocchi, fiamme, fumo. La divinazione contatta la Mente Psichica, ingannando o mettendo a riposo la Mente Conscia attraverso il Rituale e l’osservazione o la manipolazione di strumenti. La divinazione non è necessaria per quelle persone che possono facilmente ottenere un contatto con la mente psichica, anche se questi la possono praticare.

Elementi, Gli: Terra, Aria, Fuoco, Acqua. Queste quattro essenze sono i mattoni dell’universo. Tutto ciò che esiste (o che ha il potenziale di esistere) contiene una o più di queste energie. Gli elementi vibrano dentro di noi e sono anche “in libertà” nel mondo. Si possono utilizzare per provocare un cambiamento tramite la Magia. I quattro elementi formati dall’essenza primordiale, o potere -Akasha.

Esbat: Un rituale Wiccan, di solito in occasione della Luna Piena.
Evocazione: Chiamare spiriti o altre entità non fisiche, o per una apparizione visibile, o per una presenza non visibile. Confronta con Invocazione.

Falò: Un fuoco acceso a scopo magico, di solito all’aperto. I falò sono tradizionali a Yule, Beltane, e Mezza Estate.

Fenomeno Psichico: L’atto di essere coscientemente psichici, nel quale la Mente Psichica e la Mente Conscia sono unite e lavorano in armonia. La Coscienza Rituale è una forma di fenomeno psichico.

Giorni di Potere, I: Vedi Sabbat.

Grimorio: Un manuale magico contenente informazioni su rituali, formule, proprietà magiche di oggetti naturali e preparazione degli oggetti rituali. Molte di queste opere includono “cataloghi di spiriti.” Il grimorio più famoso ed antico è probabilmente La Chiave di Salomone. Molti ne sono apparsi tra il 16° ed il 17° secolo, anche se possono essere ancora più antichi e contenere tracce di riti romani, greci, babilonesi, egiziani e sumeri.

Published in: on 9 ottobre 2011 at 08:53  Lascia un commento  

Rito di San Cipriano (Per eliminare le negatività)

Quando si ha il sospetto che qualcuno possa lavorare esotericamente contro di noi la prima cosa da fare è correre ai ripari.
Questa pratica si esegue per eliminare le negatività e per spezzare le energie negative.
Va eseguita in un venerdì.
Procurarsi: una candela da sette giorni bianca e nera, olio di Ruta, Sangue di Drago in polvere, polvere Contra (Cast Off Evil), polvere Desmancha Tudo,un flacone di Lozione Van Van ed una di Colonia de Ruda.

Ungere il cero con l’olio di Ruta e dire:

”Attraverso quest’atto elimino dalla mia vita ogni forza avversa che si opponga alla mia salvezza ed alla mia benedizione”.
Rotolare la candela nelle polveri in modo che queste si attacchino al cero.
Mettere il cero al centro del piatto e dire:

”San Cipriano, invoco la tua intercessione e la tua benedizione affinchè attraverso questo cero allontani da me, dalla mia casa e dalla mia vita ogni male malefico”.
Fare consumare completamente la candela e portare i resti del rituale ad un incrocio, in uno degli angoli.
Con le due lozioni preparare un bagno di purificazione molto concentrato e lavarsi con lo stesso per tre giorni consecutivi recitando ogni volta l’orazione completa di San Cipriano.

Published in: on 2 ottobre 2011 at 09:33  Comments (1)