Rito per la fortuna

Occorrente:

1 candela azzurra

incenso

1 carboncino

Un nastrino di colore azzurro

Procedimento

In un giovedì di luna crescente, accendere la candela e bruciare un pizzico

d’incenso, prendere il nastrino e fare 7 nodi dicendo:

“ Ciascuno dei nodi contiene la fortuna che ho bisogno.

Angelo Sachiel veglia su di essi e prenditene cura.

Cosi è cosi sarà”

Lasciate il nastrino accanto alla candela finché non si consumi. Buttare i

residui in un corso d’acqua mentre il nastrino lo terrete con voi e quando

avrete bisogno della fortuna, sciogliete i nodi ripetendo l’invocazione.

Published in: on 31 marzo 2013 at 10:06  Comments (3)  

Protezione contro gli incubi

Per proteggervi dai brutti sogni, mettete una manciata di artemisia sotto il cuscino e,  un attimo prima di andare a letto, accendete una candela bianca pronunciando questo incantesimo:

“Dea della notte, la cui luce è uno scudo,
proteggimi contro il maligno mentre dormo.
Fai rifulgere la tua luce attorno alla mia anima
e scaccia lontano tutti gli esseri infami.”

Published in: on 29 marzo 2013 at 10:05  Lascia un commento  

Scongiuro popolare siciliano contro la jettatura

Una formula popolare Siciliana contro la jettatura:

Corna curnicchia
L’agghiu a tri spicchia,
lu gnuri ‘ntra lu cocchiu
un firrettu dintra l’occhiu,
‘na cuda di firuni,
‘na zampa di liuni,
‘na rasta di zammara
un manicu di quartana,
un curnicchiu di curaddu,
lu ferru di un cavaddu,
chiantata cu li spinguli la cucca
e lu scunciuru sempri ‘nta la vucca.

Published in: on 28 marzo 2013 at 10:19  Lascia un commento  

MIRRA

Gommoresina che trasuda da alcuni alberetti originari delle coste orientali dell’Africa settentrionale e dell’Arabia. Nelle terapie erboristiche viene adoperata per le malattie dell’apparato digerente ed in particolare come colluttorio.

Utilizzo Magico: Le fumigazioni di Mirra sono fortemente purificatrici e amplificano le vibrazioni positive. È inoltre utilissima per la meditazione e la contemplazione. Alcuni la usano per i sacchetti talismanici ed i rituali di guarigione.

La Mirra è prettamente lunare anche se alcuni autori la vogliono sotto l’influenza di Marte e Saturno. Le divinità ad essa associate sono Iside e Adone.

Published in: on 27 marzo 2013 at 11:42  Lascia un commento  

ANTICO METODO TOSCANO CONTRO IL MALOCCHIO

OCCORRENTE:

-un piatto fondo bianco

-olio di oliva

– un paio di forbici

-due chiodi lunghi e nuovi

– tredici foglie di ulivo

-sale grosso

-un filo rosso

– una candela bianca

-una pentola

-la biancheria che indossi

PROCEDIMENTO:

riempi il piatto di acqua fredda, fatti il segno della croce tu e poi tre volte sul piatto. Versa un goccio d’olio: se la macchia di amalgama e sembra sparire significa che sei mal occhiata. Lo stesso se nella macchia restano occhi piccoli o grandi.

In questo caso prendi le forbici e infilale nell’acqua oliata e taglia l’aria sopra il piatto velocemente dicendo “malocchio, malocchio e contro malocchio, ti strappo da me e ti ributto nel suo occhio!”

Ripeti acqua e olio ancora due volte (tre in tutto) poi, porta ad ebollizione una pentola con dell’acqua in cui avrai posto i chiodi incrociati uniti dal filo rosso, tre pugni di sale grosso, le foglie di ulivo e le mutandine che tenevi durante il rito. Quando l’acqua  bolle accendi la candela bianca (se vuoi ungila con una goccia di olio) vicino alla pentola e fai bollire per 13 minuti. Spegni il fuoco e la candela, lascia raffreddare e poi butta via tutto: quello che puoi nel prato o nello scarico o in acqua corrente, quello che non puoi lo sotterri oppure anche la pattumiera va bene.

Published in: on 26 marzo 2013 at 06:28  Lascia un commento  

Angeli e giorno di nascita VII

61) UMABEL

Dio Immenso

Dal 14 al 18 gennaio

Capacità di suscitare e mantenere l’amicizia. Apprendimento rapido e grande intelligenza Interesse verso l’astrologia e le scienze naturali. Facilità di prola. Aspetto gradevole.

62) IAH-HEL

Dio Supremo

Dal 19 al 23 gennaio

Saggezza. Ricerca della verità in ogni csa. Carattere franco e leale. Introspezione e capacità di meditare profondamente. Vita felice in coppia, benessere fisico e mentale.

63) AMAUEL

Dio di Bontà

Dal 24 al 28 gennaio

Protezione da imprevisti e incidenti. Buona salute e carattere coraggioso. Capacità di svolgere lavori di responsabilità. Tendenza al misticismo. Successo nell’arte.

64) MEHIEL

Dio Vivificatore

Dal 29 gennaio al 2 febbraio

Protezione contro i sortilegi. capacità di esprimersi attraverso gli scritti. Successo nelle imprese e attraverso la comunicazione.

65) DAMABIAH

Dio di Saggezza

Dal 3 al 7 febbraio

Protezione da invidia e fallimento. Viaggi fortunati, sogni premonitori. Saggezza e diplomazia nei rapporti con gli altri.

66) MANAKEL

Dio Protettore

Dal 8 al 12 febbraio

Protezione da eccessi di collera. Interpretazione dei sogni. Possibilità di fare sogni premonitori o di interpretare sogni. Carattere gioviale. Amicizie durature. Grande forza d’animo.

67) EYAEL

Dio di Delizie

Dal 13 al 17 febbraio

Protezione da disgrazie e imprevisti. Saggezza ed illuminazione dall’Alto. Capacità di comprendere la filosofia esoterica e l’astrologia. Spirito religioso o misticismo.

68) HABUHIAH

Dio liberatore

Dal 18 al 22 febbraio

Protezione da malattie e capacità di guarire il prossimo. Ricchezza interiore. Spirito socievole e gentile. Generosità e saggezza. Abbondanza di raccolti (materiali e spirituali).

69) ROCHEL

Dio Onnivedente

Dal 23 al 27 febbraio

Protezione da furti e perdite di beni. Possibilità di successo nel mondo della legge. Fortuna in amore e nelle relazioni sociali. Forza fisica.

70) JAMABIAH

Dio Creatore

Dal 28 febbraio al 2 marzo

Protezione da ferite da taglio. Ricchezza interiore, capacità di rigenerarsi e migliorare. Capacità di redimere. Rapida ripresa dalle malattie.

71) HAIAIEL

Dio dell’Universo

Dal 5 al 9 marzo

Protezione da persone meschine e calunniatrici. Liberazione dai persecutori. Protezione nel lavoro, vittoria, pace. Coraggio e forza d’animo per superare le avversità della vita.

72) MUMIAH

Dio fine di ogni cosa

Dal 10 al 20 marzo

Capacità di portare a compimento con successo le imprese iniziate, di raggiungere con successo l’obiettivo. Serenità, capacità di gioire di piccole cose. Comprensione dei segreti della natira. Longevità.

Published in: on 24 marzo 2013 at 08:46  Lascia un commento  

Rito contro le malelingue

Occorrente:
Una busta bianca
un foglio bianco
una ciocca dei vostri capelli,
ceralacca (cartoleria ben fornita) rossa
una candela bianca
pennarello rosso indelebile
misto di erbe: rosmarino, ginepro in bacche, ortica, salvia tutte  ridotte in polvere (se non hai l’ortica va bene lo stesso)

Procedimento

Accendete la candela dopo averla unta di olio essenziale di lavanda, disegna sul foglio una bocca chiusa su cui farai col pennarello indelebile, una bella X. Visualizza le bocche dei tuoi nemici che si placano e si chiudono. Aggiungi la tua ciocca di capelli, e il misto di  erbe, dicendo:
Bocche grandi come il forno
io vi ordino il silenzio!
Nella busta è sigillata
la tua (vostra) lingua biforcuta
e dal male sono preservata!!!
Ritorna indietro quello che tu fai
e al destino pagherai.
Così voglio, così è così sarà!
Sigilla la busta facendo colare la ceralacca, incidendo la tua iniziale. Metti la busta vicino la candela e poi seppellisci la busta e i resti della candela, in un prato vino casa o in vaso del tuo balcone.

Published in: on 21 marzo 2013 at 08:19  Lascia un commento  

MENTA

Il nome di questa pianta deriva dal nome della ninfa Mintha, amata dal Dio Ade, che, per gelosia, Proserpina tramutò in erba. È un ottimo analgesico, antisettico, digestivo, tonico ed eupeptico.

Utilizzo Magico: Il suo profumo accresce la forza psico-fisica e la volontà favorendo al tempo stesso il benessere e l’ottimismo. In tempi antichi veniva adoperata soprattutto nei rituali di guarigione e purificazione. Rientra comunque nei composti per la fortuna ed il commercio.

Questa pianta profumata è posta sotto l’influenza di Giove.

Published in: on 20 marzo 2013 at 11:41  Lascia un commento  

Rimuovere i blocchi

Occorrente:

sette nastrini gialli 30 cm (colore che le Silfide prediligono)

un ventilatore

incenso fatto con alloro, bucce di arancia essiccata, basilico, e incenso reale.

un carboncino

candela gialla

calderone magico

Procedimento

Accendete la candela, concentrandovi sul blocco che volete eliminare, legate al ventilatore i sette nastrini, in posizioni diverse, lasciamoli cadere in basso. Accendete il carboncino e mettete l’incenso da voi preparato… lasciate fumigare mantenendo la concentrazione, quindi aprite una finestra e mettete il ventilatore vicino, quindi mettetelo in funzione, lasciate che i nastrini vadano nelle varie direzioni, così andranno via i blocchi che vi assillano. Lasciatelo così per sette minuti, per sette giorni. Al settimo giorno, ripetete il rito quindi togliete da ventilatore i nastri e bruciateli nel calderone. Spargete le ceneri lontano da casa.

 

Published in: on 19 marzo 2013 at 08:15  Lascia un commento  

Rito del successo

Occorrente:
Una candela gialla
uno spillo per incidere
olio di oliva
un pezzo di carta pergamena (in cartoleria, costa pochi cent)
in mancanza anche un foglio bianco senza righe
un nastrino verde
un bastoncino d’incenso

Sulla candela incidi il tuo nome in alto, in orizzontale, ungi la candela partendo dallo stoppino verso il centro, e poi dal basso verso il centro.
Lega il nastro verde alla base senza nodi, facendo appena appena dei giri intorno. Ora puoi accenderla. Scrivi il tuo desiderio sul foglio per quest’anno, l’obiettivo che vuoi raggiungere.
Ora mettilo sotto al supporto della candela. Ora ripeti per sette volte

Il successo da me auspicato

è più che mai affaccendato,

ora brilla e brilla

come luce che scintilla

e da me presto arriva!

Così voglio così è così sarà!

Se è il lavoro che ti manca, sostituisci la parola “successo” con lavoro.

Lasciala ardere per circa un’ora, quindi spegnila. La riaccendi per sette sere di seguito e l’ultima sera la lasci consumare interamente. Ripiega la carta pergamena, e legala come fosse un pacchettino e portalo con te in borsetta o addosso.

I resti della candela, seppelliscili sotto una pianta verde.

Published in: on 18 marzo 2013 at 10:18  Lascia un commento