Rito per propiziare la fedeltà nel partner

Materiale occorrente:
1 candela bianca

1 candela rossa

fiammiferi di legno
stuzzicadenti (di legno)
1 foglio di carta
1 lapis
Procedimento dell’incantesimo:
-Incidi il tuo nome sulla candela bianca, con uno spillo o un piccolo chiodo (entrambi purificati, che puoi fare lasciandoli sotto la pioggia o sotto acqua che scorre per alcuni minuti)
-Incidi il nome del tuo partner sulla candela rossa
-Accendi la candela bianca con un fiammifero (ripeto, in genere si usano accendini o candeline bianche preparatorie, ma non in questo rito)
-Accendi la candela rossa con un fiammifero
-Adesso visualizza l’obiettivo, concentrandoti sulle due candele che bruciano: visualizza il tuo partner totalmente fedele con te, devoto/a e concentrato/a su di te e di come questo ti farà sentire (come già detto in altre parti del sito, la visualizzazione va fatta nel presente e non nel futuro, come se fosse già così oggi)
-Con il lapis, disegna 2 piccoli cuori sul foglio di carta
-Prendi la candela bianca (che rappresenta te) e fai gocciolare della cera sui cuori; mentre lo fai, visualizza il tuo amore vero, generoso per il tuo partner, e cosa sei disposto/a a fare per lui/lei per migliorare la sua vita, promettendoti di migliorare la tua capacità di amare in modo generoso e coraggioso). Quando tutti i cuori sono coperti di cera bianca, spengi la candela bianca (qui, in via eccezionale, puoi soffiarci sopra).
Prendi la candela rossa e fai gocciolare della cera rossa sui cuori, concentrandoti sul tipo di amore devoto e fedele che vuoi ricevere dal tuo partner, di come ti sentirai quando dentro di te avrai la certezza che lui sia totalmente devoto e fedele (anche qui, visualizza il tutto come se fosse il presente e non un punto nel futuro).
Quando i cuori sono coperti di cera rossa, spengi la candela come l’altra
Ripeti il rito per 7 giorni (o notti – assicurati che non sia effettuato al tramonto, meglio se la notte dalle 10 a mezzanotte ora solare o la mattina fino a mezzogiorno ora solare – luna crescente). Ogni volta disegna due cuori nuovi sullo stesso foglio di carta.
Il settimo giorno (o la settima notte), invece di spengere le candele, lasciale bruciare fino in fondo.
Quando il rito è terminato, metti il foglio di carta (con tutti i cuori coperti di cera) in un posto nascosto in casa tua che nessuno può accedere.

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Published in: on 19 febbraio 2016 at 09:25  Lascia un commento  

UN INCANTESIMO PER PURIFICARE ED ATTRARRE ABBONDANZA ALL’INTERNO DELLA VOSTRA CASA

Occorrente:
-una bussola
-4 barattoli puliti
-lavanda (per attrarre pace)
-sale marino (per purificare ed allontanare la negatività)
-riso bianco (per l’abbondanza)
-salvia (per attrarre vibrazioni positive)

Ponete in ogni barattolo una manciata di ognuno degli ingredienti indicati sopra mentre pronunciate:
“Nord, Sud, Est ed Ovest,
A voi chiedo, protezione e aiuto
per tutti coloro che risiedono in questa casa,
Sale dal mare per purificare,
Riso dalla terra per l’abbondanza.
Io vi invoco, spiriti elementali!
Mantenete la nostra energia sempre pura e mai debole,
fortificate il nostro spirito e le nostre menti
e possiate sempre vederci crescere forti e prosperi!”
Posizionate ai quattro angoli della vostra casa (nord, sud, est ed ovest) ognuno dei barattoli.

(Per maggiore efficacia vi consigliamo di scrivere sul barattolo la runa Algiz, con un pennarello)

Published in: on 18 febbraio 2016 at 08:37  Lascia un commento  

Incanto di lunga vita

Questo è un incanto tratto dal Picatrix, il famosissimo testo di magia medievale.

A mezzanotte, recatevi sotto un albero di alloro, con il viso unto con olio di bacche d’alloro e, guardando il cielo dite:

Oh Zeus, che porti la più grande delle fortune!
Ti prego e ti scongiuro,
per l’importanza e l’onore
che l’albero di alloro riveste presso di te,
concedimi di vivere
per quindici anni a venire.

Se avrete recitato la formula con convinzione e devozione per i prossimi quindici anni vivrete in perfetta salute, immuni da malattie.

Published in: on 17 febbraio 2016 at 06:43  Lascia un commento  

Preghiera di San Valentino

Nel mio cuore, Signore, si è acceso l’amore per una creatura che tu conosci e ami.
Fa che non sciupi questa ricchezza che mi hai messo nel cuore.
Insegnami che l’amore è un dono e non può mescolarsi con nessun egoismo,
che l’amore è puro e non può stare con nessuna bassezza,
che l’amore è fecondo
e deve, fin da oggi, produrre un nuovo modo di vivere in me e in chi mi ha scelto.
Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e mi pensa,
per chi ha messo in me tutta la sua fiducia,
per chi mi cammina accanto, rendici degni l’uno dell’altra.
E per intercessione di San Valentino fa che fin da ora
le nostre anime posseggano i nostri corpi e regnino nell’amore”.

Published in: on 14 febbraio 2016 at 10:43  Comments (1)  

Antica orazione popolare siciliana a Santa Brigida

Si dice che chi avesse pronunciato tale preghiera con fede e per 40 giorni consecutivi, la Santa sarebbe venuta in sogno e avrebbe rivelato all’orante la data in cui quest’ultima sarebbe morta.

Prizzita santa a ‘nginucchiuni stava
avanti lu crucifissu chi ciancìa
e cu na manu la torcia dumava
cu nautra manu u libbru chi liggìa.
Sciogghimi Cristu la m’intenzioni
prigatici la santa passioni;
allura lu crucifissu arrispunnìu
e cu la santa Prizzita parràu
ci cuntàu li peni chi patìu
la passioni ci la rivilàu.
Prizzita cascò ‘n terra innamoratu
darici vogghiu a cu ci aiu prumisu
e cu si penti di lu so’ peccatu
iò li piddunirò chi m’annu affisu.
‘Nta setti mazzi di spini lu ‘nfasciàru
unu chi lu battìa cu la catina
non putìa stari chiù a’n pedi a la matina
chi era niru chiù di lu cabbuni.
Pilatu si ‘nfacciòi di lu baccuni
contra di li Giudei si misi a diri:
Ch’ancora bi ni vuliti saziàri?
Chi omu è chissu e lassatulu iri
ch’è menzu mottu e chiù non po’ campàri.
Dhà rispunnìu la trumma scontenti:
Di novu cuminzamu a fracillari
di novu cuminzamu li trummenti
di novu cuminzamu a crucificari.
La prima sira chi lu fracillaru
tri ossa di na spadda ci niscèru
quannu a monte Cabbariu lu ‘nchianàru
dicennu amuri-amuri ad alta vuci
cu na spinta mortali ci dunaru
cascò dhà’nterra cu tutta la cruci
la facci e i ginocchia ci strazzaru
picchì era ranni e pisanti la cruci.
Na cosa sula mi ni dispiaci
chi ‘nchianò ciancennu la me’ matri duci
Cu pi quaranta ionna la dici
la veggini Maria li binidici
e cu pi quaranta ionna la dirà
peni d’infennu non ni passirà.

TRADUZIONE:Brigida santa ginocchioni stava / davanti al crocifisso che piangeva / e con una mano la torcia accendeva con un’altra mano il libro che leggeva / Scioglimi Cristo la mia intenzione / pregategli la santa passione / allora il crocifisso rispose e con la santa Brigida parlò / Le raccontò le pene che patì / la passione gliela rivelò / Brigida stramazzò a terra e tramortì con le lacrime sue bagnò le pietre / Brigida stramazzò a terra innamorato / dargli voglio a chi gli ho promesso / e chi si pente del suo peccato io lo perdonerò che m’hanno offeso / In sette mazzi di spine lo hanno fasciato / uno che lo batteva con la catena / non poteva stare più in piedi alla mattina che era nero più del carbone / Pilato si affacciò dal balcone / contro i giudei si mise a dire / che ancora ve ne volete saziare che uomo è codesto e lasciatelo andare / ch’è mezzo morto e più non può campare / Là rispose la trumma scontenti / di nuovo cominciamo a flagellare di nuovo cominciamo i tormenti / di nuovo cominciamo a crocifiggere / La prima sera che lo flagellarono / tre ossa da una spalla gli sbucarono quando a monte Calvario lo portarono / dicendo amore-amore ad alta voce / una spinta mortale gli diedero / cascò a terra con tutta la croce la faccia e le ginocchia gli straziarono / perché era grande e pesante la croce / una cosa sola mi dispiace / che salì piangendo la mia dolce madre Chi per quaranta giorni la dice / la Vergine Maria lo benedice / e chi per quaranta giorni la dirà / pene d’inferno non ne passerà.

Published in: on 12 febbraio 2016 at 18:16  Lascia un commento  

Rito per dare una lezione a chi vi ha tradito o fatto del male

Se il tuo partner ti tradisce, oppure se vuoi dare una lezione ai traditori questo è il rito giusto.
Luna: calante
GIORNO: Martedi
Procedimento:
Scrivi su un foglio il nome del tuo partner e della persona con la quale ti tradisce. Scrivi però i nomi al contrario. Metti il foglio nel congelatore. A poco a poco la relazione si raffredderà e lui ti si riavvicinerà.

Published in: on 6 febbraio 2016 at 09:37  Comments (1)  

Per migliorare il proprio lavoro

Per migliorare il proprio lavoro, prendere una candela di colore blu. Allo scoccare della mezzanotte versa la cera della candela in un piatto o in un bicchiere con dello zucchero e versaci sopra qualche goccia di limone. Poi poggiaci dentro un oggetto portafortuna. Tieni per 3 giorni il piatto con l’intruglio vicino ad una finestra poi butta l’intruglio e porta sul tuo posto di lavoro l’oggetto portafortuna!

Published in: on 4 febbraio 2016 at 10:07  Lascia un commento  

Per recuperare un’amicizia perduta

Incidi su una candela di colore verde il nome dell’amico che vuoi riottenere. Scrivi il nome in verticale. Accendi la candela fino a che la prima lettera del nome non è scomparsa, poi spegnila. Riaccendila il giorno dopo alla stessa ora per far bruciare anche la seconda lettera del nome e cosí via tutti i giorni fino a quando tutto il nome sarà cancellato. Dopo qualche giorno dovrebbe avvenire la riconciliazione.

Published in: on 2 febbraio 2016 at 09:57  Lascia un commento