Milho (mais) per Oxùm

Questo ebò viene eseguito per onorare Oxùm o per richiedere all’Orixà una grazia particolare. Occorrerà farlo di Sabato, in fase di luna crescente o piena.

– un chilo di mais giallo in chicchi
– cannella in polvere
– cinque uova cotte sode e senza guscio
– miele
– fettine di

cocco fresco
– vino bianco dolce spumante
– una scodella ampia, bianca
– un metro di stoffa gialla
– 5 rose gialle senza spine
– 1 candela da sette giorni gialla o cinque candele gialle

Cuocere il mais finchè non diventa ben tenero, scolare e mettere nella scodella. Lasciare raffreddare. Cospargere con miele. Decorare con le uova, poste a cerchio nella scodella e con le fettine di cocco. Cospargere sopra cannella in polvere. Recarsi sulla riva di un fiume. Qualche metro prima della riva bussare al suolo e chiedere licenza (Agò) a Exù dos Rios e successivamente a Ogùm Iarà, nell’Umbanda guardia d’onore di Oxùm. Quindi stendere la stoffa. Al centro mettere la scodella con il milho. Circondare l’offerta con le rose. A lato (o attorno alla scodella) le candele. Accendere le candele (o la candela da sette giorni). Assaggiare per tre volte con l’indice e il medio della mano destra il miele dell’offerta. Stappare la bottiglia e spargere il vino attorno all’offerta, salutando Oxùm dicendo Ore yeyéo e facendo la richiesta. Allontanarsi con deferenza.

Published in: on 26 aprile 2017 at 08:29  Lascia un commento  

Manjar per Iemanjà

Questo ebò viene preparato per onorare la Signora del Mare, Iemanjà o per ottenere una grazia dalla madre di tutti i Santi dell’Umbanda.

– 1 pacco di crema di riso
– 4 uova
– una confezione di latte di cocco
– un piatto bianco
– zucchero
– fiori bianchi
– 7 candele bianche o

celesti
– una bottiglia di Champagne o spumante
– un metro di stoffa bianca
– un bicchiere a calice

Preparare la crema di riso con il latte di cocco e lo zucchero. Versare nel piatto bianco (fondina). Cuocere le uova e togliere il guscio. Metterle all’interno del piatto, in piedi, come guarnizione, attorno ai bordi. Recarsi in una spiaggia, a pochi metri dal mare. Giunti sul posto bussare sulla riva tre volte chiedendo licenza (Agò) a Exù Maré e successivamente Ogùm Beira Mar, che è la guuardia d’onore di Nostra Signora Iemanjà. Avvicinarsi alla riva, stendere la tovaglia. Al centro mettere il piatto con il manjar. Attorno al piatto mettere i fiori, come adorno. Se si tratta di rose occorre in antecedenza togliere le spine a mano. Mettere le candele attorno al piatto e accenderle. Agitare la bottiglia di champagne e stappare, invocando Iemanjà. Lasciare uscire a getto lo spumante verso il mare, quindi colmarne il calice e metterlo sulla tovaglia. Fare la richiesta a Iemanjà e salutarla dicendo Odoyà. Terminato l’ebò allontanarsi con deferenza.
Questo ebò va fatto di Sabato, giorno consacrato, nell’Umbanda, a Iemanjà e a ttutte le Iyabàs (Orixàs femminili), preferibilmente in fase di luna crescente o piena.

Published in: on 18 aprile 2017 at 08:17  Lascia un commento  

Canjica bianca per Oxalà

La canjica (mais bianco spezzettato) è una delle offerte più importanti di Oxalà. E’ considerata un alimento sacro. Si esegue questo ebò ad Oxalà non solo per chiedere una grazia, ma anche per onorare il

potente Orixà africano.

– 500 grammi di canjica bianca, ben pulita
– miele
– una terrina di ceramica bianca
– una candela da sette giorni bianca o 10 candele bianche (Oxalufà)/8 candele bianche (Oxaguiàn)
– 10 gladioli bianchi (8 se per Oxaguiàn)
– 1 bottiglia di acqua minerale naturale
– 1 bicchiere trasparente
– 1 metro quadrato di stoffa bianca

Cucinare la canjica bianca in acqua, finchè non diventa ben tenera. Lasciare raffreddare. Una volta fredda mettere nella terrina. Portare in un bel prato verde o in un campo aperto. Stendere a tera la stoffa, al centro mettere la terrina con la canjica, vicino a questa i gladioli disposti a ventaglio, e il bicchiere colmo di acqua di bottiglia. A lato la bottiglia. Versare sulla canjica il contenuto di un vaso di miele e fare la richiesta ad Oxalà. Accendere la candela da sette giorni o le candele singole attorno alla terrina.
Questa offerta va fatta di venerdì, prima del calae del sole, preferibilmente di mattina.
Attenzione se l’ebò è dedicato ad Oxalufà occorre coprire la terrina con la canjica con batuffoli di cotone.

Published in: on 11 aprile 2017 at 08:07  Lascia un commento  

Bagno per attrarre l’amore

Ingredienti:

1 mela rossa
7 cucchiai di zucchero
7 piccoli bastoncini di cannella
7 rose rosse (utilizzare solo i petali )
1 cucchiaio di finocchio ( semi )

preparazione :
Mettere 5 litri d’acqua, appena l’acqua inizia a bollire grattugiare la mela e aggiungerla insieme con gli altri ingredienti e far bollire per 7 minuti con il tegame coperto.

Spegnere il fuoco e lasciare riposare da un giorno all’altro .Il giorno dopo filtrare, aggiungere più acqua fare il bagno igienico bagnandosi dalla testa in giù facendo una preghiera a Oshun , chiedendo di diventare attraenti e di avere successo nella vita amorosa.

Published in: on 7 settembre 2016 at 08:07  Lascia un commento  

Bagno di Elegbarà per attirare il denaro

In un lunedì di luna crescente, in un bottiglia di liquore mettere questi elementi:
una medaglia di sant’Antonio
erba Abre Camino
erba Alfalfa
In un lunedì di luna crescente, in un bottiglia di liquore mettere questi elementi:
una medaglia di sant’Antonio
erba Abre Camino
erba Alfalfa
erba Anis Estrella
sette monete da un centesimo
una fava di Sant’Antonio
una orazione di Sant’Antonio
Chiudere la bottiglia e accendere sopra al tappo una candela rossa e nera.
La bottiglia va tenuta dietro alla porta di casa per sette giorni.
Ogni giorno si accenderà una candela rossa e nera sopra alla bottiglia in onore di Elegbarà.
Se si possiede una statua del santo si può lasciare la bottiglia davanti ad essa.
Dopo sette giorni preparare con il liquido un bagno mescolando il tutto a tre litri di acqua frizzante.
I resti del rituale possono essere portati ad un incrocio di quattro strade.
Il bagno va fatto dal collo in giù.

Published in: on 15 dicembre 2015 at 09:09  Lascia un commento  

Apertura per vie economiche e/o lavorative

Elementi necessari:
4 candele bianche
una noce di cocco 150 ml di rum
un cucchiaino di zucchero bianco
un cucchiaino di cannella
olio di cocco
una candela di cocco (dentro noce di cocco)
una tovaglia bianca

Procedimento:
Questo rituale va svolto su un tavolo con una tovaglia bianca. Aggiungere un cucchiaino di zucchero, uno di cannella e un po’ di olio di cocco nella noce di cocco, questi ingredienti addolciranno la vita di chi esegue il rituale. Sistema la bottiglia di rum al centro della tavola aperta. Accendi a le 4 candele bianche e infine quella di cocco, questa recitando:
“Opele Opelele Alayore Atuye Mamalekua.”varie volte.
Terminato il rituale, lascia che si consumano tutte le candele completamente, poi pulisci la zona e evita di mettervi oggetti nelle 12 ore successive. Ringrazia per i favori ricevuti e getta i resti dei materiali in acqua corrente, tranne il rum che dovrai condividere con qualcuno che rispetti.

Published in: on 14 dicembre 2015 at 08:54  Lascia un commento  

Pomba Gira da Encruzilhada affinchè una persona ci pensi

Se volete che una persona in particolare pensi a voi, che sia un fidanzato, un amico o un conoscente, potete eseguire questa tradizionale magia, sotto gli auspici di Pomba Gira da Encruzilhada.
Questa magia non serve per farvi innamorare, ma serve per farvi pensare dall’ altra persona, soprattutto sotto la sfera sessuale.
Quando lo si può fare:
Si può eseguire in un venerdì qualsiasi, dopo le 18 e ripeterla almeno per sette giorni consecutivi.
OCCORRENTE:
una penna rossa un foglio Sahumerio di Pomba Gira, -carboncini,
sette candele rosse, olio di attrazione .
Procedimento:
Scrivere il nome della persona su un foglietto, ungere i quattro angoli con l’olio. Accendere il carboncino e versare su un po’ di Sahumerio e il foglietto. Ungere la prima candela con l’olio di Attrazione. Dallo stoppino al centro e poi dalla base al centro. Accendere la candela e fare la richiesta a Pomba Gira da Encruzilhada.
Quando la candela è terminata mettere da parte le ceneri della combustione. Il giorno successivo ripetere la pratica, alla stessa maniera e così i giorni che seguono. L’ultimo giorno portare tutte le ceneri ad un incrocio a T con una rosa rossa, a cui sono state preventivamente tolte le spine, in omaggio a Pomba Gira da Encruzilhada. Soffiare le ceneri al vento e allontanarsi dal luogo.

Published in: on 8 marzo 2015 at 09:21  Lascia un commento  

Rituale per armonizzare il rapporto di coppia con guarana’

Questa magia serve solo alle coppie che vivono insieme e mira ad armonizzare la loro relazione.
LUNA : piena.
OCCORRENTE:
1 bicchiere di vetro incolore
Guaranà (refrigerante)

PROCEDIMENTO:

Porre il bicchiere con guaranà sotto il letto della coppia al lato della testa, possibilmente al centro del letto. Questo attirerà i bambini astrali che saranno incaricati di armonizzare il rapporto tra la coppia.
Il guarana’ dovrebbe essere sostituito ogni sette giorni e al primo cambio, non lo butterete, ma lo sotterrerete in un vialetto, se invece vivete in un appartamento, andrà sotterrato in un vaso di fiori all’ entrata dell’ abitazione.
Può essere sostituito in qualsiasi luna calante .
è possibile utilizzare qualsiasi marca di guaranà, tranne quello dieta o “zero”. (Non va bene per i bambini astrali!)

Published in: on 1 luglio 2014 at 18:09  Lascia un commento  

Orazione a Pomba Gira

Lussuriosa regina della notte, nera pantera delle tenebre, donna dai sette mariti. Invoco la vostra potente intercessione nella realizzazione di quanto bramo, dal profondo del mio desiderio, affinché (nome), vinto e schiacciato dalla passione, giunga ai miei piedi come uno schiavo per soddisfare le mie voglie e ed i miei
desideri. La mente di (nome) non avrà più pensieri che per me; ogni mio capriccio per (nome) sarà un ordine. Io (proprio nome) sarò la sua aria, la fonte a cui dissetarsi, il cibo di cui nutrirsi, la luce attraverso cui, d’ora innanzi, vedrà il mondo. Domina e cattura (nome) Pomba Gira e ti sarò eternamente grato.
Saravá Quimbanda!
Published in: on 7 gennaio 2013 at 09:28  Comments (2)  

Santa Marta “De la Bandera” per trovare un lavoro

In quest’epoca di mutamenti e regressione economica il lavoro sta diventando sempre di più una necessità per affrontare i tempi che corrono. Questa pratica si rivolge a Santa Marta “De la Bandera”, chiamata popolarmente Marta India, per riuscire a trovare un buon lavoro in tempi brevi. Si opererà in un mercoledì di luna crescente. Procurarsi una candela da sette giorni rosa ed una candela da sette giorni verde, olio Empleo, olio Progreso, polvere Trabajo, polvere Precipitado Blanco e polvere Para Mi. Scrivere il proprio nome completo sette volte, a matita, su un foglietto di carta da pane. Ungere i quattro angoli del foglio con i due olii e metterlo al centro di un piatto bianco, davanti all’immagine di Santa Marta de la Bandera. Spruzzare sul foglietto le polveri e dire:”Santa Marta de la Bandera ti chiedo lavoro, fortuna e prosperità”. Mettere nel piatto le due candele. Ungere quella rosa con olio Empleo e quella verde con olio Progreso. Accendere le due candele e dire:”Poderosa Santa Marta de la Bandera, come dominasti il dragone ti chiedo di rendermi vincitore, fammi trovare un lavoro solido, donami prosperità ed addolcisci la mia vita”. A questo punto prendere un mandarino tagliato a metà, metterne una metà nel piatto con la parte succosa rivolta verso l’alto e spruzzarvi sopra abbondante miele, zucchero di canna e zucchero bianco. L’altra metà la sbuccerete e la mangerete davanti all’obra esoterica. Lasciare consumare completamente le candele. Terminate le candele i resti andranno portati ad un incrocio o in riva ad un fiume.

Published in: on 17 marzo 2012 at 10:52  Lascia un commento