Per liberarsi di un problema


Questo rituale si rivolge ad Elegbarà, Sant’Antonio nel sincretismo, e viene realizzato per risolvere un problema o una vertenza che ci affligge.

Occorrente:

– un limone

– sigaro

– polvere di efùn o di pemba bianca

– polvere Vence Tudo

– polvere Desata Nòs

– una candela sete dias rossa e nera

– defumadores Sant’Antonio

– un panno rosso

– un panno nero

– un bicchiere di rum

– fiammiferi di legno

– un nastrino rosso

Giorno: lunedì

Orario: indifferente

Fase lunare: indifferente

Stendere dietro la porta di casa il panno rosso e sopra quello nero. Bussare sopra al panno tre volte. Appoggiare sul panno il sigaro, la scatola di fiammiferi, il bicchiere, la bottiglia di rum, la candela e i vari oggetti rituali. Accendere la candela sete dias rossa e nera e un defumador. Versare il rum nel bicchiere in onore di Elegbarà.

Praticare un foro nel limone aiutandosi con un coltello appuntito e dentro introdurvi un pezzetto di carta con su scritto a matita il problema che si vuole rimuovere.

Accendere il sigaro e dare due boccate in aria in onore di Elegbarà, quindi fare cadere un po’ della cenere nel foro. Appoggiare il sigaro sul bordo del bicchiere. Sbriciolarvi dentro un po’ di efùn, e aggiungere un po’ di polvere Vence Tudo e polvere Desata Nòs. Appoggiare il limone sul panno e chiudere il buco non un po’ di cera sciolta prelevata dalla candela. Coprire il limone con il resto delle polveri. Ogni giorno accendere un defumador. Lasciare dietro la porta una settimana. Passato questo periodo avvolgere il limone nei due panni, legare il fagotto con un nastro rosso e portarlo ad un incrocio di quattro strade insieme al bicchiere di rum, al sigaro e ai resti della candela.

Published in: on 29 maggio 2011 at 09:15  Lascia un commento  

Bagno contro l’insonnia


La ricetta di questo bagno particolare proviene dal Messico e questa pratica viene realizzata per combattere l’insonnia e per avere un sonno riposante e rigeneratore.

L’entità invocata è la Santisima Muerte che, nonostante il nome possa a prima vista spaventare, nella magia messicana (Brujerìa) è legata soprattutto a pratiche positive e di magia amorosa.

Occorrente:

– petali di garofani bianchi

– Acqua di Florida

– polvere Santisima Muerte

– zucchero bianco

– una candela figurata Santisima Muerte

Giorno: qualsiasi

Orario: prima di andare a letto

Fase lunare: indifferente

Riempire la vasca con acqua della temperatura ideale. Versare dentro un terzo di flacone di Acqua di Florida, un bicchiere colmo di zucchero, un po’ di polvere Santisima Muerte. Muovere l’acqua in modo che gli ingredienti si sciolgano perfettamente, quindi aggiungere i petali di garofano. Accendere la candela figurata e immergersi nella vasca. Recitare questa orazione speciale:”Nina Blanca, spirito poderoso, ti chiamo affinchè ti porti via le asprezze della mia giornata e mi conceda un riposo riparatore, affinchè possa godere, domani di una giornata luminosa e serena. Ti chiedo di allontanare da me ogni turbamento, ogni paura e qualsiasi cosa possa danneggiarmi nello spirito e nel corpo. Concedimi sogni istruttivi e liberami dagli affanni che ogni giorno affliggono la mia vita.Amen”. Recitare un Padre Nostro e uscire dalla vasca, asciugandosi con un telo pulito di colore chiaro. Lasciare consumare la candela e andare a letto.

Published in: on 28 maggio 2011 at 09:09  Lascia un commento  

Simpatia per addolcire una persona caparbia e ostinata

Questo rituale viene eseguito per ammorbidire le persone testarde e ostinate. E’ considerata una pratica “dolce” dal momento che viene eseguita soprattutto su famigliari o amici, volta in particolar modo a smussare gli angoli del carattere.

Occorrente:

una candela bianca a forma di testa di faraone

un bicchiere colmo d’acqua

Balsamo Tranquillo

polvere Amansa Guapo

zucchero bianco

un paio di forbici

efùn

un piatto bianco

Giorno: Venerdì

Orario: diurno

Fase lunare: indifferente

Versare una manciata di zucchero nel piatto e aggiungere la polvere Amansa Guapo e l’efun polverizzato. Mescolare bene. Con le forbici incidere sulla candela il nome della persona su cui si vuole influire. Ungere abbondantemente la candela con Balsamo Tranquillo e rotolarla nello zucchero, in modo che questo si attacchi alla candela. Accendere la candela e recitare tre volte il salmo numero 75 della Bibbia.

Terminato il salmo spostare la candela dal piatto e versare lo zucchero nel bicchiere, aggiungere acqua e mettervi dentro la candela, in modo che la fiamma sia soffocata dal liquido. Lasciare la testa nel bicchiere finchè tutta l’acqua non sia evaporata.

Conservare in un luogo alto. Quando tutta l’acqua sarà evaporata seppellire il bicchiere con dentro lo zucchero e la candela figurata in un campo.

Published in: on 26 maggio 2011 at 09:03  Lascia un commento  

Rituale per sposarsi

Questa pratica ha lo scopo di portare due fidanzati all’altare e si svolge sotto gli auspici di Iemanjà.

Occorrente:

una candela figurata di due sposi

una candela figurata di Iemanjà

miele

olio di Iemanjà

polvere Casamento

polvere Amor Total

polvere Amansa Guapo

riso

un piatto bianco

defumadores di Iemanjà

acqua di fiori d’arancio (in vendita nelle drogherie)

una saponetta di Iemanjà

Giorno: sabato

Orario: diurno

Fase lunare: crescente/piena

Scrivere i nomi degli sposi su un foglietto di carta e ungere i quattro angoli con l’olio di Iemanjà. Mettere il foglietto nel piatto. Coprire con miele. Cospargere sopra le tre polveri. Bagnare con l’acqua di fiori d’arancio la coppia in cera e ungerla con olio di Iemanjà, quindi metterla sopra al foglietto. A fianco mettere la candela figurata di

Iemanjà. Accendere un defumador e accendere la candela di Iemanjà. Chiedere alla Santa di promuovere l’unione e il matrimonio tra le due persone. Accendere la candela figurata e lanciare un pugno di riso sopra agli sposini. Lasciare consumare le candele completamente. Incidere con uno spillo sulla saponetta i nomi dei due sposi e lavarsi quotidianamente con questa fino a consunzione. Una volta terminate le candele portare il piatto in riva al mare insieme a un mazzo di fiori bianchi e offrire tutto all’Orixà.

Published in: on 15 maggio 2011 at 09:12  Lascia un commento  

Utilizzo della candela di Pomba Gira (Rosa di Pomba Gira)

Questa candela potrà essere utilizzata in moltissimi modi: potrete offrirla a Pomba Gira davanti alla sua statua oppure direttamente nel luogo di forza (incrocio, crocicchio, etc…).

Inoltre potrà essere utilizzata per velocizzare un rituale oppure un Ebò.

Questo Ebò dovrà essere utilizzato solo ed esclusivamente con Pomba Gira.

Potrà essere utilizzato anche per rafforzare l’unione tra due persone.

Giorno : Lunedì o Venerdì

Ora : Diurna

Luna : Crescente

Occorrente

1 ROSA DI POMBA GIRA

1 FOGLIO DI PERGAMENA

POLVERI DI ATTRAZIONE (NON ACCLUSE)

Procedimento:

Prendete un foglietto di pergamena e scriveteci sopra utilizzando una matita, nome, cognome e data di nascita dei soggetti da attrarre.

Prendete ora la candela Rosa di Pomba Gira e poneteci all’interno Il foglietto di pergamena dove avrete scritto i dati dei soggetti.

Se avete delle polveri di attrazione (atracao, atrativo do amor, pomba gira, uniao, etcc. ) potrete inserirle all’interno del bocciolo.

Invocate ora la Pomba Gira dicendo:

POMBA GIRA AE AÉ

POMBA GIRA É DE MACEIÓ

AONDE MORA POMBA GIRA

ELA MORA NO MACEIO

Accendete ora la candela rosa di Pomba Gira e concentratevi su ciò che desiderate ottenere. A questo punto non resta che rinnovarLe in cambio della vostra richiesta.

Lasciate che la candela si consumi, dopodiché la abbandonerete in un prato lontano da piante spinose, oppure in un corso d’acqua (non salata).

La Regina Pomba Gira gradisce: rose (ricordatevi di togliere le spine), spumante, sigarette dal filtro bianco, bigiotteria, profumi, rossetti, etc…

A risultato ottenuto dovrete portare questi doni a un incrocio a T seguendo la procedura sotto riportata:

In un Lunedì o Venerdì di Luna crescente recatevi a un incrocio a T, sulla vostra destra chinatevi senza appoggiare le ginocchia a terra, bussate per terra per tre volte chiedendo il consenso alla Pomba Gira.

A questo punto depositate i doni a terra, accendete una candela rossa e nera (utilizzando esclusivamente dei fiammiferi) e salutate dicendo:

LAROYE POMBA GIRA RAINHA LAROYE

Fate ora tre passi a ritroso, voltatevi e andatevene senza girarvi. Non dovrete più passare da quel luogo per sette giorni e sette notti.

Published in: on 14 maggio 2011 at 10:48  Comments (3)  

Protezione dei neonati

I bambini piccoli o comunque nati da poco sono in una fase della loro esistenza molto delicata. Considerati in un certo qual modo legati ancora al regno dei morti, da cui proverrebbero, possono essere facile vittima di attacchi spirituali e risentire maggiormente delle energie negative, delle invidie e delle vibrazioni perturbatrici.

Questa pratica consiste nella preparazione di un talismano che li difenda da ogni tipo di pericolo, spirituale e materiale.

Occorrente:

una figa di guiné (talismano che raffigura una mano nell’atto di infilare il

pollice tra medio e indice)

una candela figurata dell’Anjo da Guarda (angelo custode)

polvere Mironga

polvere Desata Nòs

polvere Defeza

defumazione Espiritual

un bicchiere con acqua

un nastro rosso

Giorno: qualsiasi

Orario: diurno

Fase lunare: qualsiasi

Accendere un carboncino e versarvi sopra un cucchiaio di defumazione espiritual. Passare tra i fumi la figa e dire questa preghiera:

”Poderoso talismano di guinè, con l’intercessione dei Sette Poteri che ruotano intorno a Dio Onnipotente, con questa mistura di erbe sacre io allontano da te ogni negatività e ti purifico, affinchè tu possa aiutare (nome del bambino o della bambina) e difenderlo da ogni male, fisico e spirituale”. Versare le tre polveri in un bicchiere colmo di acqua per tre quarti del contenuto, mettervi dentro la piccola figa e porre il bicchiere davanti alla candela figurata dell’angelo custode. Accendere la candela e dire:

”Angelo della Guardia di (nome del bambino o della bambina) veglia su di lui e non lo abbandonare mai, segui i suoi passi e guidalo in ogni istante della sua vita, nel sonno e nella veglia, di notte e di giorno. Allontana da lui ogni male e con la benedizione di Gesù e di Maria possa camminare tranquillo per le strade della vita. Il manto della Vergine lo copra e lo protegga, la spada di san Giorgio lo difenda e Gesù Cristo gli sia vicino, oggi e sempre. Amen”.

Lasciare consumare completamente la candela ed estrarre il talismano dal bicchiere. La cera e il liquido del bicchiere andranno portate in un prato verde. Il talismano andrà legato al polso del bambino con un nastrino rosso o posto sopra la sua culla, sempre legato con un nastro rosso.

Published in: on 12 maggio 2011 at 10:36  Comments (1)  

Utilizzo della candela di Protezione dei Fanciulli

Potrete ricorrere all’utilizzo di questo cero per la protezione dei fanciulli fino al 14 anno di età.

Con questo cero evocherete la protezione degli Ibeji affinché possano proteggere i vostri fanciulli.

Giorno : Mercoledì

Ora : Diurna

Luna : Crescente

Occorrente

1 Candela Mano con bambino

1 Foglio di pergamena

Procedimento:

Prendete un foglietto di pergamena e scriveteci sopra utilizzando una matita, nome, cognome e data di nascita del fanciullo che volete proteggere.

Prendete ora la candela e poneteci all’interno Il foglietto di pergamena dove avrete scritto i dati dl bimbo.

Se avete delle fotografie potrete metterle sotto la base della candela con il volto rivolto verso l’alto.

Ora recitate la seguente preghiera concentrandovi intensamente sul soggetto:

Ó DOUM, Ó DOUM,

S. COSME E S. DAMIÃO,

EU VOU DIZER A PAPAI

CAMARADINHA CHEGOU

Ó DOUM. Ó DOUM.(2 volte)

Accendete ora la e concentratevi su ciò che desiderate ottenere, esprimetevi con concentrazione e mediazione su ciò che desiderate ottenere.

Lasciate che la candela si consumi, dopodiché la abbandonerete in un prato lontano da piante spinose, oppure in un corso d’acqua (non salata).

Published in: on 11 maggio 2011 at 10:28  Lascia un commento  

Fermezza di Iansà contro ogni genere di pericolo

Questa offerta ha lo scopo di proteggere da ogni genere di insidia, malattia o rischio di morte. La pratica è rivolta a Iansà, Santa Barbara, affinchè con la sua spada spezzi ogni tipo di pericolo immanente.

Occorrente:

– una noce di cocco

– 9 gessetti di colori diversi

– polvere Mironga

– polvere Iansà

– un piccolo cesto di vimini

– saponetta di Iansà

– una candela sete dias gialla

– una candela sete dias rossa

– alloro a foglie intere

Giorno: mercoledì

Orario: indifferente

Fase lunare: indifferente

Con i gessetti colorare la noce di cocco e il cestino di vimini. Foderare il fondo del cesto con le foglie di alloro. Spargere nel cestino le polveri Mironga e Iansà e sopra mettere la noce di cocco. Mettere il cestino in un luogo alto affiancato dalle due candele: quella gialla a sinistra e quella rossa a destra. Accendere le candele e chiedere a Santa Barbara la sua protezione e il suo intervento. Lasciare consumare le candele. Il cestino col cocco andrà tenuto in casa in un posto alto.

Published in: on 9 maggio 2011 at 10:22  Lascia un commento  

Ebò di buona sorte con Xangò

Per propiziare la buona sorte, specialmente in ambito economico, si può ricorrere a questa pratica.

Occorrente:

– 6 banane verdi

– olio di dendè

– nastro rosso

– un piatto bianco

– una candela sete dias marrone

– olio di Xangò

– polvere Chango Macho

– defumadores di Xangò

– una saponetta di Xangò

Giorno: mercoledì

Orario: diurno

Fase lunare: crescente

Mettere le banane nel piatto e ungerle con l’olio di dendè. Legare attorno ad ogni banana un nastrino rosso.

Cospargere le banane con la polvere Chango Macho.

Al centro del piatto mettere la candela marrone, unta accuratamente con olio di Xangò.

Accendere la candela, accendere un defumador e recitare la preghiera di Chango Macho:

”Oh sovrano e misterioso spirito Chango (Xangò), che reggete il destino delle nostre vite, dirigete il vostro sguardo verso di me. Umilmente vi prego che mi illuminiate il cammino per ottenere, attraverso il vostro potere segreto di guerriero, fortuna e buona sorte nel lavoro, negli affari e al gioco, in modo che io possa soddisfare le mie necessità e godere di un animo gioioso e di una mente serena. Mi

inginocchio innanzi alla vostra immagine , ammiro il vostro potere, la vostra forza, la vostra conoscenza e imploro la vostra benevolenza. Nel nome di Dio e dello Spirito Santo proteggetemi da tutte le cattive influenze e difendetemi dalle intenzioni e dai pensieri cattivi dei miei nemici. Non avrò nulla di cui temere, perchè voi sarete con me e mi aiuterete in ogni necessità. Xangò, mia guida e protettore, ottenetemi per intercessione (fare richiesta). Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

Mettere il piatto con l’offerta su uno scaffale. Ogni giorno, alla stessa ora, recitare la preghiera e accendere un defumador. Passati i sette giorni, una volta che la candela è terminata, portare l’offerta ai piedi di un grosso albero, in un parco, lontano da rovi o alberi con spine. Per tutta la durata del rituale lavatevi con una saponetta di Xangò.

Published in: on 8 maggio 2011 at 08:26  Lascia un commento  

Ebò a Xangò per scatenare la passione in una donna

Per rendere una donna passionale e calda si raccomanda questa offerta a Xangò, il poderoso signore del tuono e delle pietraie.

Occorrente.

– un piatto bianco con il bordo rosso

– 6 mele rosse

– polvere Amor Total

– polvere Paixao

– miele

– acqua

– vino rosso dolce

– olio Xangò

– una candela sete dias rossa

– defumadores di Xangò

– una saponetta Xangò

Giorno: mercoledì

Orario: indifferente

Fase Lunare: crescente

Prendere le mele, aprirle della parte superiore, vuotarle al loro interno e mettervi dentro un po’ d’acqua, miele, vino rosso, un pizzico delle due polveri (Amor Total e Paixao) e il nome della persona su cui si vuole influire scritto su un pezzetto di carta.

Chiudere le mele col coperchio e metterle all’interno del piatto. Al centro del piatto mettere una candela sete dias rossa unta con olio di Xangò. Accendere la candela e un defumador, quindi recitare una preghiera a Xangò chiedendo di riscaldare la donna che si desidera ardentemente, promettendogli un’offerta di ringraziamento una volta ottenuta soddisfazione. Ogni giorno, per sette giorni, accendere un defumador ripetendo la richiesta a Xangò e lavarsi con una saponetta di Xangò. Terminati i sette giorni portare il piatto con le mele in una pietraia. Continuare ad usare la saponetta dell’Orixà fino a completa consunzione, anche se la richiesta fosse stata esaudita in tempi più brevi, come spesso succede.

Published in: on 1 maggio 2011 at 08:36  Comments (1)