Antica preghiera siciliana della sera

Jò mi curcu ‘nni stu lettu
cu’ una bedda rosa ‘mpettu,
mi giru a latu mancu
e ci trovu lu Spiritu Santu,
mi giru a lu latu drittu
e ci trovu San Binidittu.
A la testa e a li pedi
ci trovu San Micheli.
E cu l’Angili e Maria
Nuddu ci po’ supra di mia.

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Published in: on 5 dicembre 2018 at 21:29  Lascia un commento  

Antica novena di San Giovanni Decollato

Da ripetere per nove volte, ascoltando i segnali.

“San Giuvanni decullatu u vostru corpu ijè matturiatu pa vostra decullazioni datimi aiutu e cunsulazioni sia di beni sia di mali facitimi vidiri cocca signali. San Giuvanni facitimi sapiri…….( Dire ciò che si desidera sapere) si ijè di beni cani bbajari o jaddu cantari campani sunari treni friscari. Si ijè di mali scecchi ragghiari potti chi nchiudunu.”

Pater, Ave e Gloria.

(San Giovanni decollato/il vostro corpo è martoriato/per la vostra decollazione/datemi aiuto e consolazione/sia di bene sia di male/fatemi vedere qualche segnale/se è di bene/cani abbaiare o gallo cantare/campane suonare/treni fischiare/se è di male/asini ragliare/porte che chiudono/).

Published in: on 20 giugno 2018 at 08:56  Lascia un commento  

Antica preghiera popolare al Crocifisso

“Crucifissu pietusu,pietà!
Vi prèju ppi li me nicissità
Vi preju ppi la cruna.di li spini,
o ma bisognu cc’at’aviri fini.
Vi preju ppi li chiai di lu custatu,
umiliaticci u cori a ccu cci l”havi ngratu !”

Published in: on 13 giugno 2018 at 08:23  Lascia un commento  

PREGHIERA A SANTA BARBARA (contro il maltempo)

“Santa Barbaredda,
affacciata a na finistredda
carmàti sta timpesta;
mannàtila unni ‘un cc’è suli,
unni ‘un cc’è luna,
uni ‘un cc’è nissuna criatura.

Published in: on 5 marzo 2018 at 10:27  Lascia un commento  

Antica orazione napoletana alle anime sante per l’amore.

 

Questa antichissima orazione napoletana veniva recitata il lunedì dalle ragazze che erano alla ricerca di un fidanzato

“Anime sante, anime purganti Io sono sola e vuie siete tante Andate avanti al mio Signore e raccontateci tutti i miei dolori. Prima che s’oscura questa santa giornata da Dio voglio essere consolata. Pietoso Dio col sangue Tuo redento a tutte le anime del Purgatorio salutamele in tutti i momenti.”

Eterno Riposo.

Published in: on 1 marzo 2018 at 09:43  Lascia un commento  

Antico scongiuro napoletano contro il malocchio

Accendere incenso e passando per ogni stanza della casa recitare:
“Corna e bicorna, cap’alice e cape d’aglio; uocchie, malocchio e frutticielli e l’uocchie, crepa l’invidia e schiattene malocchio. Sciò sciò ciucciuve! ascite uocchie sicche, ca ve ne caccio co n’cienzo!!!”

Published in: on 24 febbraio 2018 at 11:40  Lascia un commento  

Antica preghiera siciliana all’Angelo custode.

Questa antica preghiera popolare, serve per essere protetti principalmente dalla miseria, dalla guerra e dai terremoti.

Da recitare tutte le mattine.

“Diu mi salvi, Angilu Santu,
d’ ‘u Carmelu gloria e vantu,
avvucatu pressu Diu,
prutitturi amatu miu.
A nui tutti prisirvati,
a nui tutti libirati
di fami, pesti e guerra
e trimuri di la terra.
Sempri siti nostru scutu,
prutitturi e nostru ajutu.”

Traduzione:

“Dio mi salvi,Angelo Santo,
del Carmelo gloria e vanto,
avvocato presso Dio,
protettore amato mio.
A noi tutti preservate,
a noi tutti liberate
della fame,peste e guerra
e terrremoti di questa terra.
Sempre siate in nostro ascolto,
protettore e nostro aiuto,”

Published in: on 28 gennaio 2018 at 10:15  Lascia un commento  

Filtro per l’amore

INGREDIENTI:
-una piccola fialetta di vetro sterile
-un cucchiaino d’ acqua di fiori d’ arancio
-due petali di rosa rossa
-mezzo bicchiere di succo di melograno
-un pugnetto di zucchero di canna e un pizzico di cannella

PREPARAZIONE:
Versate l’ acqua di fiori d’ arancio in una piccola pentola e, recitando lentamente “Hecate, tu che governi i cicli della vita, tu che piangi al levar del giorno e sorridi al tramonto del sole, portami amore, prestami i tuoi poteri, o luna, splendente e terribile”, versateci anche il succo di melograno.
Poi chiudete gli occhi e strappate i petali di rosa in piccoli pezzetti, delicatamente e possibilmente con movenze sensuali, pensando alla persona amata e cercando di concentrare tutto l’ amore che provate per lei/lui in questi movimenti.
Poi mettete i petali nel filtro e aggiungete un pizzichino di cannella e di zucchero di canna.
Versate il filtro nella fiala, fatene bere un po’ alla persona amata e poi bevetene un po’ anche voi.
Alla prossima luna piena dovreste teoricamente ricevere una romantica dichiarazione…

 

Published in: on 8 gennaio 2018 at 10:09  Lascia un commento  

Rito della bottiglia di ammoniaca per capovolgere una situazione

Questo rituale arriva dalla magia popolare e serve per porre rimedio ad una situazione che sta prendendo una brutta piega. Si utilizza per problemi, d’amore, legali, lavorativi, economici ecc.
Occorrente:

1 bottiglietta di vetro, ammoniaca, una penna, un foglietto.

Procedimento:

Prendete un foglietto bianco e scrivete la situazione difficile che vorreste modificare. Il foglio deve essere della misura giusta della bottiglietta. In modo che sia completamente immerso nell’ammoniaca. Dopo che avrete scritto il vostro problema inserite il foglietto dentro la bottiglietta. Dovrete arrotolare il biglietto in modo che la parte scritta rimanga all’interno e non all’esterno, in questo modo nessuno leggerà il suo contenuto. Versate l’ammoniaca dentro la bottiglietta finchè non sarà completamente piena. Vi ricordo che l’ammoniaca è abbastanza pericolosa, è corrosiva e i suoi fumi sono tossici, prestate attenzione. Chiudete molto bene la vostra bottiglia. Pensate intensamente alla situazione che state vivendo e quando vi sentite pronti capovolgete la bottiglia ( in questo momento dovete sentire come se il tutto si ribaltasse, da negativo si trasforma in positivo) e deponetela capovolta in un posto buio come un armadio. Tenetela conservata fino a quando non avrete raggiunto il vostro intento

Published in: on 15 novembre 2017 at 09:43  Lascia un commento  

Antica preghiera popolare siciliana ai morti.

Nell’entrare al cimitero recitare:
“Vi salutu morti tutti,
animi santi e corpi rutti,
unni erivu nui semu,
unni siti nui vinemu ,
cummu siti ni facemu.
Nui prijamu a Diu pi vui,
vui prijati a Diu pi nui;
Vi mannamu un requiem e eterna paci,
e ni videmu quannu a Diu piaci”.Eterno riposo.
Published in: on 1 novembre 2017 at 07:34  Lascia un commento